usare bucce castagna

“Non lo sapevo!”. Non buttare mai le bucce delle castagne e usale così: la dritta bomba

La castagna è senza dubbio uno dei simboli dell’autunno. Ricorda le passeggiate nei boschi e le ricette della cucina contadina, e il profumo delle caldarroste evoca serate davanti al camino in compagnia di famiglia e amici e occasioni speciali tra le bancarelle dei primi freddi.

Le castagne, possono essere cucinate in diversi bollite e arrostite, ma anche macinate per la produzione di “farine” da impiegare come alternative nella preparazione della polenta, puree, focacce, e castagnacci. L’Italia può vantare quindici prodotti a denominazione di origine legati al castagno che hanno ottenuto il riconoscimento europeo.

usare bucce castagna

Non solo buone e sane, ma anche antispreco, perché delle castagne anche la buccia può essere utilizzata per diversi scopi. Molti anni fa, per esempio, era un’usanza comune quella di riutilizzare le bucce di castagne per avere capelli lucenti con riflessi ramati.


usare bucce castagna

Fate bollire in una pentola 10 bucce di castagne in 1,5 litri di acqua per 30 minuti a fuoco basso. Poi filtrate il decotto e lasciateli intiepidire. Potete usarlo per risciacquare i capelli dallo shampoo come ultimo passaggio. Non solo, potete usare le bucce anche per rinforzare le ciglia.

Come riporta il sito Altroconsumo versate in un pentolino 250 cc di acqua, portate a ebollizione e unite 20 grammi di bucce. Lasciate passare 10-15 minuti, spegnete il fuoco, filtrate e fate intiepidire e usate il decotto per inumidire le ciglia prima di andare a dormire con l’aiuto di uno scovolino da mascara.

Pubblicato il alle ore 20:42 Ultima modifica il alle ore 20:42