L’emergenza sanitaria travolge anche il mondo dello spettacolo e della televisione. Nella lista dei positivi al Covid molti volti noti della televisione, tra cui Carlo Conti. Il conduttore è stato ricoverato in ospedale durante gli scorsi giorni, ma al momento pare stia recuperando velocemente. Al contempo, il programma Rai di successo, Tale e Quale Show, è stato condotto da Giorgio Panariello proprio per sopperire all’assenza del padrone di casa.
Non appena è stato necessario, dunque, ecco scendere in campo la squadra dei giudici che hanno saputo dimostrare al loro leader si sapersela cavare. I dati Auditel sono stata la prova evidente dell’affetto del pubblico italiano rivolto indirettamente anche al conduttore in convalescenza. Dopo giorni di preoccupazione, sopraggiunge la notizia che, laddove le condizione di salute lo permettano, il padrone di casa possa essere presente durante l’ultima puntata. (Continua a leggere dopo la foto).

Magari accadrà da remoto, ma Carlo Conti, in via di guarigione, proverà a non mancare per l’appuntamento che vedrà andare onda l’ultima puntata del suo show, anche se per farlo accadere sarà necessario attendere pazientemente. Nel frattempo continueranno a raccogliere il consenso del pubblico i favolosi giudici Goggi-Salemme-Panariello, un trio che sebra aver dato già tante soddisfazioni. (Continua a leggere dopo la foto).
Non solo Tale e Quale Show, ma anche Affari Tuoi che dovrebbe andare in onda a gennaio sempre con alla guida del timone l’amatissimo Carlo Conti. Tardano ancora ad arrivare conferme ufficiali in merito, perchè tutto dipenderà dall’evolversi dell’emergenza sanitaria in corso che desta non poche preoccupazioni anche per quanto riguarda i palinsesti televisivi. (Continua a leggere dopo le foto).

In merito a ciò, infatti, la Rai infatti sta ancora aspettando l’extra-gettito del canone promesso dal governo. Una crisi economica che senza alcun dubbio sta colpendo anche il mondo dello spettacolo e della cultura. Infatti se non dovessero arrivare i soldi previsti, i tagli alle produzioni saranno una comune sorte inevitabile. L’alternativa? Repliche che forse potrebbero, alla lunga, non intrattenere più nessuno.


