Un dramma familiare causato dal coronavirus. È avvenuto a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, dove madre e figlio sono morti nel giro di 24 ore dopo aver contratto il virus. Martedì 27 ottobre è venuta a mancare la madre, Lucia, di 86 anni, a seguito di alcune complicanze che avevano peggiorato il quadro clinico. Dopo appena 24 ore anche il figlio, il 48enne Gerardo Memoli, che si trovava nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Da Procida di Salerno, è morto. Entrambi erano stati ricoverati dopo l’aggravarsi delle loro condizioni.
Non è ancora chiaro se i due soffrissero di altre patologie e non risultano coinvolti altri membri della famiglia. Gerardo era dipendente dell’azienda Metellia Servizi nonché pistoniere del gruppo Santa Maria del Rovo. Gerardo lascia una moglie e due figli. Sul gruppo Facebook “Pistonieri Santa Maria del Rovo” gli amici dell’associazione hanno salutato il 48enne con un commovente messaggio di addio. (Continua a leggere dopo la foto)

“Una grave perdita nella famiglia bianco verde – scrivono gli amici dell’associazione Pistonieri Santa Maria del Rovo – è venuto a mancare il nostro tamburino Gerardo Memoli. La gentilezza, il sorriso, il suo mettersi in gioco sempre… le lacrime rigano il viso. Ai figli, alla moglie, a tutta la famiglia provata da questo morbo impellente, il nostro più fraterno abbraccio. Ciao Gerry, avremo SeMpRe i tuoi sorridenti occhi azzurri stampati nel cuore”. (Continua a leggere dopo la foto)
I due erano molto noti nella cittadina campana, soprattutto Gerardo, tanto che sono davvero numerosi i messaggi di cordoglio postati sul profilo Fb dell’uomo. Parole di vicinanza alla famiglia sono arrivate anche dalla pagina “Democrazia Valore Comune per la città di Nocera Inferiore”: “Ci uniamo al vostro dolore per la prematura perdita del caro Gerardo Memoli, dipendente della società Metellia Servizi di Cava de’ Tirreni. L’ennesima vita spezzata da questo terribile virus”. (Continua a leggere dopo la foto)

Dall’inizio della pandemia le vittime in Campania sono state 624, un numero rilevante ma non tra i più alti, considerando soprattutto i 17357 della Lombardia o i 4593 dell’Emilia-Romagna. Gli ultimi dati diffusi ieri parlano di 3951 nuovi positivi nella regione del governatore De Luca, così ripartiti provincia per provincia: 2109 a Napoli, 599 a Salerno, 423 ad Avellino, 393 a Caserta, 164 a Benevento, 263 in fase di verifica.
Coronavirus, tamponi e contagi da record: alto il numero delle vittime

