Il nuovo arresto di Fabrizio Corona ha conciso con un infinito strascico di polemiche: che l’ex Re dei Paparazzi viaggi oramai a braccetto con il gossip è un fatto risaputo ma ora che il suo nome è riuscito accanto a un fatto di cronaca in tanti sono a chiedersi il perché del ”trattamento speciale” riservatogli con l’affidamento ai servizi sociali. La Squadra mobile di Milano ha arrestato lui e Francesca Persi, titolare dell’Atena, agenzia che si occupa di eventi e promozioni, accusati di intestazione fittizia di beni in relazione a 1,7 milioni di euro sequestrati nei giorni scorsi (il denaro era nascosto in pacchetti nel controsoffitto di un immobile della Persi). L’ex fotografo ha anche l’aggravante di aver commesso il fatto durante l’affidamento in prova ai servizi sociali.
(Continua a leggere dopo la foto)

La difesa dell’ex fotografo dei vip sostiene che si tratti di compensi ”in nero” (sui quali non è stata versata l’Iva) delle sue apparizioni degli ultimi mesi in discoteche e locali notturni e che Fabrizio Corona sia ancora in tempo per versare le imposte dovute. Ora, però, gli inquirenti stanno indagando per scoprirne la provenienza di quel denaro sequestrato dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano.
(Continua a leggere dopo la foto)
{loadposition intext}
Oggi, a intervenire su Corona dalle pagine del Messaggero è il suo ex mentore Lele Mora. In un’intervista rilasciata alla giornalista Claudia Guasco ha raccontato e commentato il nuovo arresto del suo ”pupillo”.
”Mi dispiace tanto, – ha rivelato Mora – gli ho voluto bene davvero. Ma Fabrizio è malato, dovrebbe essere curato. Speravo fosse cambiato, che si comportasse bene. Avere un affidamento ai servizi sociali, che peraltro ho anch’io, non è semplice. Ha potuto contare su dei buoni avvocati e su un magistrato che gli ha dato fiducia, ma è malato”.
”Fabrizio ha un grande cervello ma va curato perché è malato di soldi. Deve sempre fare soldi e più ne fa più ne vorrebbe. Un’ossessione, una patologia. Sono profondamente dispiaciuto per lui, e lo dico con il cuore”.
L’ha più visto o sentito? ”Non posso, non mi è consentito frequentare persone con precedenti penali. Perciò ho tagliato i ponti anche con la sua famiglia. Ma conservo un buon ricordo. Ho conosciuto un Fabrizio Corona meraviglioso nel ‘98. Poi non è stato più lui, quando ci si monta la testa si distrugge tutto ciò che si è creato. Di lui è rimasto solo un pallido ricordo del Fabrizio che ho conosciuto, si è trasformato in un format che per essere sempre all’altezza dell’immagine che si era creato doveva allenarsi in palestra e prendere viagra. La sua testa e la malattia lo hanno distrutto”.


