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Il dolore di Renato Pozzetto: ”Siamo stati fratelli. Quando l’ho visto sono scoppiato a piangere”. Con queste parole l’attore ricorda quel ”pezzo di vita” volato via: un grave lutto che ha commosso tutti

 

La chiesa di San Pietro Martire, a Murano, ha accolto decine di persone tutte riunite per l’ultimo saluto a Lino Toffolo, l’amatissimo attore veneziano scomparso a 81 anni lo scorso 18 maggio. L’attore era nella sua casa di Murano quando si è sentito male.

Inutili i tentativi del Suem di rianimarlo, il cuore non ha retto. Spiritoso, ironico, Toffolo aveva mosso i primi passi come compositore creando la sigla di ”El Listòn” – un programma radiofonico della sede RAI del veneto – nel quale recitava, cantava e scriveva i testi.

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Tra i tanti amici e colleghi del compianto artista, anche Ottavia Piccolo, Pino Donaggio e Renato Pozzetto. E proprio lui a ricordarlo con parole commoventi. 

”Appena arrivato a Murano, in un bar mi hanno proposto un brindisi – riporta il Corriere del Veneto – Siamo stati fratelli, mia mamma gli ha fatto da mamma quando veniva a Milano. Quando l’ho visto mi ha fregato, sembrava dormisse e facesse un brutto sogno, mi aspettavo invece il suo sorriso. Sono scoppiato a piangere”. 

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“Ora è là, in paradiso” ha poi concluso Pozzetto in lacrime: “Con Lauzi e Jannacci, di sicuro stanno facendo un bel po’ di casino”.

La carriera – Nel 1968 comincia la sua carriera cinematografica con Lina Wertmüller in , seguiranno poi altri 24 titoli molti dei quali con la regia di Samperi. È con Mastroianni in Culastrisce nobile veneziano, con Gassman in Brancaleone alle crociate di Monicelli, con Adriano Celentano inYuppi du, ambientato a Venezia.

Lavora anche con Dino Risi in ”Telefoni bianchi”. Dopo una pausa torna in veste di attore teatrale e porta in scena un collage di testi di Goldoni, poi è protagonista in ”Sior Toni Bellagrazia” (1965) e nel prologo de ”La moscheta” (1998) di Ruzante con la regia di De Bosio. Srive commedie: ”Gelati caldi” e ”Fisimat”, e canzoni per bambini come “Oh, Nina” e “Johnny Bassotto” o le goliardiche ”Pasta e fagioli”, ”Lancillotto 008”. L’ultimo suo impegno in ordine di tempo è in qualità di regista e produttore indipendente nel film ”Nuvole di vetro” proprio su Murano. Ma Toffolo si era speso molto anche per la televisione. È stato, tra l’altro, a fianco di Alighiero Noschese in Canzonissima 1971.

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Nel 1986 Toffolo è stato nel cast di ”Un fantastico tragico venerdì”, condotto dall’attore Paolo Villaggio e da molti altri, e trasmesso su Rete 4. Dal 7 settembre 1987 prende il posto di Claudio Lippi nel gioco a quiz di Canale 5 Tuttinfamiglia. È apparso nelle due serie ”Dio vede e provvede” (1997 e 1998) e nelle fiction con Lino Banfi ”Scusate il disturbo” (2009) e ”Tutti i padri di Maria” (2010), mentre nel 2007 partecipa al programma ”Stiamo lavorando per noi” condotto da Cochi e Renato. Nel 2013 partecipa alla fiction con Gigi Proietti ”L’ultimo papa re” nel ruolo del perpetuo, era spesso ospite dell’amica veneziana Mara Venier alla ”Vita in Diretta”.

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