Un comico è un comico sempre, anche di fronte alla morte. Lo ha dimostrato con un bel pensiero (ma pur sempre ironico), Maurizio Crozza parlando della morte di Gianroberto Casaleggio nella copertina di “Dimartedì”, condotto da Giovanni Floris “Oggi se ne è andata una persona che la politica voleva davvero cambiarla. Pensava che il web potesse dare voce a tutti, giusta o sbagliata che fosse quest’idea, c’ha provato. Ora Casaleggio è lassù, su iCloud. Speriamo che lì ci sia almeno il Wi-Fi”.
(continua dopo la foto)
Sorride, visibilmente rattristito, l’ospite in studio, Marco Travaglio. Una battuta pungente quella di Crozza che come detto in principio non si placa neanche di fronte alla morte. Giusto o sbagliato, questo è il suo mestiere, in fondo.
Poco prima Maurizio Crozza aveva parlato della barriera del Brennero avviata in queste ore dall’Austria: “Dalla Muraglia cinese al Vallo di Adriano: quando l’uomo finisce le parole… comincia con le cazzuole”. E ancora: “Muro in Austria? Se parla Salvini passare dalle cazzuole alle cazzate, è un attimo”.
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