Da quando è uscito dal carcere, accolto dalla commossa fidanzata Silvia Provvedi, non si può certo dire che Fabrizio Corona abbia tenuto un profilo basso. Prima una serie di polemiche in serie con altri personaggi del mondo dello spettacolo, come Barbara D’Urso o Alda D’Eusanio. Poi un vero e proprio show in quel di Non è L’Arena di Massimo Giletti, dove l’ex re dei paparazzi ha lanciato bordato a destra e manca. Le risposte taglienti e drastiche, spesso condite da epiteti, potrebbero però ora costare carissime a Corona.A Milano il sostituto procuratore generale Antonio Lamanna nel corso dell’udienza durata due ore davanti al Tribunale di Sorveglianza per discutere dell’andamento del suo affidamento terapeutico, ha chiesto che sia revocato e che Fabrizio torni in carcere. All’udienza era presente anche il diretto interessato che, scuro in volto, è andato via senza parlare coi giornalisti, evitando così di commentare ufficialmente quanto accaduto. (Continua a leggere dopo la foto)

Anche prima di accedere al Tribunale di Sorveglianza di Milano per l’udienza per l’affidamento terapeutico (lo stesso Fabrizio ha ammesso pubblicamente di essere in cura per dipendenza da stupefacenti e per questioni psicologici), Corona ha chiesto ironicamente dove fosse Mughini, chiedendo “se fosse in giardino”. Insieme all’uomo c’erano il suo legale, la fidanzata Silvia Provvedi, la sorella gemella Giulia e la suocera. Quando Corona ha preso la parola ha rivendicato di essere stato ligio a tutte le prescrizioni imposte dal Tribunale. (Continua a leggere dopo la foto)
L’avvocato di Corona Ivano Chiesa ha chiesto di dargli la possibilità di continuare il percorso fuori dal carcere cominciato lo scorso 26 febbraio. La decisione dei giudici potrebbe arrivare a breve ma è chiaro che le richieste del pg non devono aver fatto piacere a Fabrizio, spaventato probabilmente in queste ore dall’idea che per lui si possano nuovamente aprire le porte del carcere.
“Ho paura”. Fabrizio Corona, cosa sta succedendo

