Secondo quanto affermato in un’intervista da Roberto Masi, amministratore delegato McDonalds Italia, al Corriere della sera, la carne utilizzata negli hamburger si trova anche “nella stragrande maggioranza dei ristoranti italiani”. Questa affermazione però, stando ad altre ricerche compiute dal Corriere e da altri giornali negli ultimi anni non avrebbe conferme; la carne utilizzata da McDonalds per i propri hamburger viene, secondo dati già ampiamente confermati, da vacche da latte a fine carriera.
(continua dopo la foto)

La ditta fornitrice di carne per l’Italia, la Cremonini, attraverso la società Inalca, vende a McDonalds Italia carni provenienti da vacche da latte a fine carriera; le vacche, di età compresa tra i 4 e gli 8 anni vengono mandate al macello quando non sono più produttive e, naturalmente, la loro carne costa molto meno di un vitello o del manzo. L’affermazione di Masi cozza contro dati e inchieste svolte negli anni che dimostrerebbero come la carne di vacca non viene in nessun caso venduta dalla grande distruzione ma, finisce nella stragrande maggioranza dei casi nelle celle di McDonalds a un prezzo 3-4 volte inferiore a quella del manzo. Nelle campagne pubblicitarie degli ultimi anni, McDonalds ha sempre tenuto a precisare che le loro carni provengono da allevamenti 100% italiani, di alta qualità e facile tracciabilità; sarà, comunque una cosa è certa, la qualità della loro carne è nettamente inferiore alla qualità media della carne che troviamo nei nostri supermercati e ristoranti.
Potrebbe interessarti anche: “Ecco cosa non dovete mangiare al McDonald’s”: la denuncia di un dipendente fa il giro del web


