Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Cibi pronti, ecco come usarli senza mangiare anche i “veleni” che contengono

  • Cucina

 

Piatti già pronti, siete proprio sicuri di sapere come trattarli? Pochi consumatori controllano se l’imballaggio di un prodotto da riscaldare o se il contenitore di una pietanza pronta da cuocere riporta la temperatura massima da utilizzare nel forno. E pochi la rispettano, soprattutto se usano il forno a microonde. In realtà, come ricorda il fattoalimentare.it, si tratta di informazioni fondamentali. L’Agenzia nazionale francese per la sicurezza alimentare (ANSES) ha diffuso una nota sul rilascio di sostanze da parte di contenitori per il cibo, sottoposti a temperature eccessive nella fase di riscaldamento.

(Continua dopo la foto)


La ricerca è stata condotta sugli imballaggi da utilizzare direttamente nel forno a microonde, nel forno tradizionale e durante la cottura al vapore. I risultati? Poco confortanti perché sono state rivelate sostanze estranee in diversi campioni di cibo conservato a temperatura ambiente (POSHs, idrocarburi potenzialmente utilizzati come lubrificanti negli imballaggi). Il livello di presenze estranee è aumentato considerevolmente durante il riscaldamento con un picco nella fase con temperature più elevate e per lunghi periodi. L’Agenzia per la sicurezza alimentare consiglia quindi di rispettare le indicazioni presenti sui contenitori per evitare il rilascio di componenti chimici se nella fase di riscaldamento si supera la temperatura consigliata.

Ecco qualche consiglio:

– verificare che il contenitore sia compatibile con l’utilizzo in un forno a microonde (la dicitura è riportata sull’etichetta);

– non riutilizzare imballaggi monouso come contenitori né per la conservazione di altri prodotti, né per riscaldare più volte altri cibi nel microonde;

– preferire lunghi tempi di riscaldamento a bassa potenza (ad esempio, è meglio operare per 2 minuti a 650W anziché 50 secondi a 1270W) soprattutto quando mancano istruzioni precise.

(Continua dopo la foto)

L’agenzia consiglia di controllare se i contenitori risultano danneggiati o usurati e ricorda che alimenti molto acidi (salsa di pomodoro, succo di limone…) non devono essere conservati o riscaldati in fogli di alluminio poiché l’acidità aumenta il livello di migrazione del metallo nel cibo.

Ti potrebbe interessare anche: 6 cibi che fanno venire il cancro ma che continui a mangiare ogni giorno


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure