La televisione perde uno dei suoi volti più riconoscibili. Un attore che per decenni ha accompagnato il pubblico con interpretazioni apprezzate tra soap opera, serie tv e produzioni di successo è morto all’età di 68 anni, al termine di una lunga e difficile battaglia contro il cancro. La notizia ha rapidamente fatto il giro del mondo, suscitando il cordoglio di colleghi e fan che lo hanno seguito nel corso della sua carriera.
Ad annunciare la scomparsa è stato il figlio, che attraverso un commovente messaggio pubblicato su Instagram ha raccontato gli ultimi mesi vissuti accanto al padre. “Questa sera mio padre ha perso la sua lunga battaglia combattuta contro il cancro”, ha scritto. Il giovane ha spiegato che la malattia era iniziata con un tumore all’esofago al terzo stadio, ma con il passare del tempo si era aggravata fino a estendersi al cervello. “Quello che era iniziato come il cancro esofageo allo stadio tre alla fine si è diffuso e sono diventati tumori cerebrali che gli hanno tolto la vita”, ha aggiunto.

Televisione in lutto, l’attore sconfitto da un tumore
Nel suo lungo ricordo, Jackson ha voluto sottolineare soprattutto la forza dimostrata dal padre durante le cure. Ha raccontato come abbia affrontato radioterapia, chemioterapia e immunoterapia senza mai perdere la speranza, mostrando coraggio anche nei momenti più difficili. Un esempio di determinazione che, secondo il figlio, non lo ha mai abbandonato fino agli ultimi giorni della sua vita.
Scott Bryce era celebre soprattutto per il ruolo di Craig Montgomery nella storica soap opera Così gira il mondo. L’attore condivise il set anche con Meg Ryan e interpretò il personaggio in diverse fasi degli anni Ottanta e Novanta, tornando poi a vestire gli stessi panni nel 2007. Grazie a quella interpretazione ottenne due candidature ai Daytime Emmy Award come miglior attore protagonista in una serie drammatica, nel 1986 e nel 1987, oltre a due nomination ai Soap Opera Digest Awards.

Nel corso della sua carriera Bryce prese parte anche alla serie Popular, creata da Ryan Murphy, dove interpretava Mike McQueen, padre del personaggio interpretato da Leslie Bibb. Il suo curriculum comprende inoltre numerose apparizioni in produzioni televisive di grande successo come The Facts of Life, ER, The Golden Girls, The Blacklist e The Good Fight, confermandosi uno dei caratteristi più affidabili della televisione americana.
Jackson Bryce ha poi ricordato il lato più personale del padre, raccontando quanto fosse presente nella sua vita. “Mi ha sostenuto per quanto un padre potesse. Era la voce più forte sugli spalti ad ogni partita di basket. Mi ha portato attraverso il paese per inseguire i miei sogni e avrebbe fatto di tutto per vedermi avere successo. Essere mio padre è sempre stata la sua massima priorità.” Ha poi aggiunto: “Sono infinitamente grato a Dio che lo abbia scelto per essere mio padre, e sono così orgoglioso di essere suo figlio”.

Tra i ricordi più toccanti emerge anche quello legato al modo in cui Scott Bryce desiderava essere ricordato come professionista. Il figlio ha rivelato una frase che sintetizzava perfettamente il suo approccio al lavoro: “Quando gli è stato chiesto cosa voleva che la gente ricordasse di lui, ha detto: ‘Ero un attore di una sola ripresa. Due riprese, massimo.’ Lavorando con Dick Wolf sulla NBC, i registi lo avrebbero programmato alla fine della giornata perché sapevano che non ci sarebbe voluto molto.”
A chiudere il lungo messaggio è stata una frase semplice ma carica di significato, che racchiude il ricordo lasciato dall’attore nella sua famiglia e tra chi lo ha conosciuto: “Scott Bryce ha vissuto una vita degna di essere celebrata”. Un omaggio che accompagna l’addio a un interprete capace di lasciare un segno nel panorama televisivo americano grazie al suo talento, alla sua professionalità e alla dedizione dimostrata dentro e fuori dal set.


