Doveva essere un fine settimana di motori, passione e adrenalina. In pochi istanti, però, sul circuito è calato un silenzio pesantissimo: una di quelle notizie che lasciano senza parole piloti, squadre e spettatori. La gara si è trasformata in un dramma.
La tragedia si è consumata sabato a Brno, nella Repubblica Ceca, durante una prova dell’Alpe Adria International Motorcycle Championship. Due piloti hanno perso la vita nelle fasi immediatamente successive alla partenza della gara riservata alle categorie Superstock 1000 e Superbike.
It is with deep sadness that the FIM Endurance World Championship (FIM EWC) has learned of the passing of Philipp Steinmayr and Adrian Rus, following an accident during a round of the Alpe Adria International Championship at Automotodrom Brno.
— FIM EWC (@FIM_EWC) July 12, 2026
Philipp took part in the 2026 24… pic.twitter.com/sKZEKXAXpn
Lo schianto nei primi istanti della gara
Le prime ricostruzioni collocano il grave incidente proprio all’inizio della corsa, quando il gruppo era appena scattato. I soccorsi sono intervenuti subito in pista, ma la situazione è apparsa da immediatamente gravissima. Per uno dei due motociclisti non c’è stato nulla da fare.
La vittima morta sul circuito è Philipp Steinmayr, pilota austriaco di 32 anni. Le ferite riportate nell’incidente si sono rivelate purtroppo fatali, nonostante il rapido intervento del personale medico presente sul tracciato ceco.
Chi era l’altro pilota coinvolto
Nello schianto è rimasto coinvolto anche il romeno Adrian Rus, 43 anni. Trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni critiche, è deceduto poco dopo il ricovero. Una doppia tragedia che ha sconvolto l’intero paddock e fermato ogni cosa.
Brno è uno dei circuiti più noti del motociclismo internazionale, ma sabato la pista è diventata il luogo di un dolore enorme. Attorno alle famiglie di Steinmayr e Rus si è stretta la comunità dei motori, colpita da una perdita che lascia un vuoto profondo.
Il cordoglio e la decisione dopo il dramma
A confermare quanto accaduto è stata FIM Europe, con una nota di cordoglio rivolta ai familiari delle vittime, agli amici, ai team e a tutti coloro che fanno parte dell’Alpe Adria International Motorcycle Championship. Un messaggio di vicinanza dopo ore drammatiche.
Gli organizzatori hanno quindi deciso di annullare tutto il resto del weekend di gare. Le prove ancora in programma non si disputeranno, sia in segno di rispetto per i due piloti sia per permettere gli accertamenti sull’accaduto.


