L’ennesima maledizione dei calci di rigore si abbatte sull’Olanda, che dopo la Germania dice addio ai Mondiali 2026 al termine di una sfida carica di tensione ed emozioni. Gli uomini di Ronald Koeman sono stati eliminati dal Marocco, capace di resistere fino alla lotteria dagli undici metri e di conquistare così uno storico passaggio agli ottavi di finale, dove affronterà il Canada.
Per gli Oranje si tratta dell’ennesima beffa iridata. Ancora una volta, infatti, il cammino mondiale si interrompe ai rigori, un epilogo che sembra ormai perseguitare la nazionale olandese. Eppure, a una ventina di minuti dal termine dei tempi regolamentari, tutto lasciava pensare a un finale diverso.

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A far sognare l’Olanda era stato Cody Gakpo. L’attaccante del Liverpool, al 72′, aveva trovato la rete del vantaggio facendo esplodere di gioia i tifosi arancioni. Ma quello del centravanti non è stato un semplice gol. Per Gakpo, infatti, si è trattato di un momento dal fortissimo impatto emotivo, arrivato pochi giorni dopo il dramma personale vissuto insieme alla compagna, che ha perso il bambino che la coppia stava aspettando.
Nonostante il dolore, il calciatore aveva scelto di restare in ritiro con la nazionale, chiedendo pubblicamente rispetto e comprensione per questo “momento incredibilmente difficile”. Dopo aver firmato l’1-0, Gakpo è crollato sul terreno di gioco, lasciandosi andare a un pianto incontenibile. Immediata la reazione dei compagni, che lo hanno circondato in un lungo abbraccio collettivo. Alcuni giocatori hanno anche indicato il cielo, regalando una delle immagini più toccanti di questi Mondiali.

Quando la qualificazione sembrava ormai a un passo, è arrivata però la reazione del Marocco. La formazione guidata da Mohamed Ouahbi non ha mai smesso di crederci, costruendo diverse occasioni e mostrando maggiore intraprendenza rispetto agli avversari. La perseveranza è stata premiata nel recupero, quando Diop ha firmato il gol dell’1-1, ristabilendo l’equilibrio e gelando la formazione di Koeman.
Nemmeno i tempi supplementari sono riusciti a spezzare la parità, rendendo inevitabile il ricorso ai rigori. Dal dischetto è andata in scena una serie ricca di colpi di scena e di errori inattesi: hanno fallito El Aynaoui, Justin Kluivert, Timber e Hakimi, prima che arrivasse l’episodio decisivo.

ガクポすげぇよ。
— J-KOPE (@JKOPE0218) June 30, 2026
数日前にパートナーが妊娠中に息子を亡くして精神的に追い込まれてる状況。その状況で国のために戦い続けモロッコ戦でゴールしてるとか世界一カッコいいお父さんなんよ。ゴール後は泣き崩れてメンバー全員が彼の元に集結してるの大号泣。 pic.twitter.com/pnJpNamXCy
A risultare determinante è stato il portiere marocchino Bonou, che ha neutralizzato il tentativo di Summerville, consegnando il match point ai suoi compagni. A quel punto Salibari non ha tremato e ha trasformato il rigore decisivo facendo esplodere la festa del Marocco.
Per l’Olanda si tratta della terza eliminazione consecutiva ai Mondiali ai calci di rigore, dopo quelle subite contro l’Argentina nel 2014 e nel 2022. Un’altra ferita dolorosa per gli Oranje, mentre il Marocco continua a sognare e si prepara ora alla sfida degli ottavi contro il Canada, in programma il 4 luglio.


