Le parole pronunciate da Romina Power durante l’intervista a Belve hanno riaperto una ferita che, a distanza di oltre trent’anni, continua a dividere profondamente lei e Albano Carrisi. Il dolore per la scomparsa di Ylenia Carrisi è tornato al centro dell’attenzione mediatica e, ancora una volta, i due ex coniugi sembrano parlare lingue completamente diverse. Da una parte la speranza ostinata di una madre che non ha mai smesso di credere che sua figlia sia viva, dall’altra il tentativo di accettare una realtà che il cantante pugliese definisce ormai inevitabile.
Già nelle ore successive alla messa in onda dell’intervista, il direttore del settimanale Oggi aveva annunciato che Al Bano avrebbe risposto attraverso una nuova lunga confessione pubblicata sul magazine. L’anticipazione dell’intervista è stata mostrata il 6 maggio 2026 durante La volta buona e il tono delle dichiarazioni del cantante è apparso subito molto distante da qualsiasi polemica rabbiosa. Più che la rabbia, infatti, nelle sue parole emerge una sofferenza profonda, quasi rassegnata.

Albano Carrisi, nuove dichiarazioni su Romina Power e la scomparsa della figlia Ylenia
“Un pugno nell’anima”, è così che Al Bano definisce le dichiarazioni dell’ex moglie. Un’espressione forte, che racconta quanto quelle parole abbiano toccato un dolore mai davvero superato. Romina Power, nel corso dell’intervista televisiva, aveva infatti ribadito di essere convinta che Ylenia possa essere ancora viva. Un pensiero che continua ad accompagnarla da anni e che rappresenta, per molti osservatori, il modo attraverso cui l’artista americana riesce ancora oggi a mantenere viva la speranza.

Il cantante, però, mostra una posizione completamente diversa. “Vorrei tanto che Romina avesse ragione”, ha dichiarato nell’intervista concessa a Oggi. Subito dopo, però, ha aggiunto una frase destinata a far discutere: “La verità è drammatica e tragica”. Parole che sembrano raccontare un uomo che, col passare del tempo, ha scelto di affrontare il dolore in maniera più razionale, cercando una forma di accettazione che Romina, invece, non ha mai voluto concedersi.

Nel racconto di Al Bano torna anche il tema delle accuse ricevute dall’ex moglie, che a Belve aveva lasciato intendere di essersi sentita sola nei momenti più difficili successivi alla scomparsa della figlia. Un’accusa che il cantante respinge con fermezza. “Il pilastro c’era eccome – dice a Oggi il cantante pugliese – so quello che ho fatto, so quante volte sono stato a New Orleans, quante volte ho vinto la paura per uscire di notte con l’ispettore a riempirmi di fango nei quartieri malfamati per un’informazione che tenesse viva la speranza e non è vero che la polizia di New Orleans si sia disinteressata”.
Dietro questa nuova distanza tra i due ex coniugi sembra esserci soprattutto il modo opposto con cui hanno affrontato il lutto e l’assenza. Romina Power continua a custodire una speranza che, nel tempo, è diventata quasi una necessità emotiva. Per Al Bano, invece, la sopravvivenza psicologica è passata attraverso la razionalizzazione del dolore e la volontà di andare avanti, pur senza dimenticare. Due reazioni diverse, entrambe profondamente umane, ma che negli anni hanno finito per allontanarli sempre di più.
Durante la puntata de La volta buona, anche Andrea Biavardi, direttore del settimanale Oggi, ha commentato il contenuto dell’intervista spiegando quale fosse lo stato d’animo del cantante dopo le parole di Romina. “Vi ho mandato in anteprima l’intervista che uscirà domani e mi ha colpito molto questa cosa del pugno nell’anima perché Al Bano non è arrabbiato ma è dispiaciuto, c’è rimasto male”, ha raccontato il giornalista.
Biavardi ha poi cercato di spiegare la distanza emotiva che ancora oggi separa i due artisti: “In questa vicenda dobbiamo capire che ci sono due linguaggi, Romina che continua a sperare che la figlia sia via e non si può impedire a una mamma che non si rassegnerà mai… Dall’altra parte c’è Carrisi che ha razionalizzato, è andato avanti come sa fare lui e dice queste parole precise ‘vorrei tanto che Romina avesse ragione ma la vertà è drammatica e tragica”. Un contrasto doloroso che continua a commuovere il pubblico e che dimostra come la storia di Ylenia sia ancora oggi una ferita apertissima nella vita di tutta la famiglia Carrisi.


