Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Purtroppo confermiamo”. Castello delle cerimonie, la brutta notizia dalla famiglia Polese: cosa è successo

Per anni il pubblico televisivo italiano è rimasto incollato allo schermo seguendo le storie, gli eccessi e le emozioni de Il Castello delle Cerimonie, programma diventato un vero e proprio fenomeno culturale. Tra matrimoni sfarzosi, battesimi da sogno e feste senza limiti, la trasmissione ha raccontato un mondo fatto di tradizioni, spettacolo e identità territoriale, trasformando una location in un simbolo riconoscibile in tutta Italia.

Al centro di questo racconto c’è sempre stata la figura carismatica di Don Antonio Polese, volto storico e anima della struttura. Con il suo stile inconfondibile e la sua presenza scenica, è riuscito a costruire un impero dell’accoglienza che andava ben oltre il semplice business della ristorazione, diventando una vera icona televisiva amata dal pubblico.


Dopo la scomparsa di Don Antonio, il testimone è passato alla figlia Imma Polese, che ha raccolto un’eredità importante cercando di mantenere vivo lo spirito del padre. Tra nuove sfide e continuità con la tradizione, il “Castello” ha continuato a essere protagonista, mantenendo intatto il suo fascino e il suo ruolo centrale nel panorama televisivo e imprenditoriale campano.

Sembra ormai giunta al capolinea la vicenda giudiziaria che sta interessando La Sonrisa, il celebre hotel e ristorante divenuto famoso proprio come Castello delle Cerimonie: la struttura è ormai definitivamente passata nelle mani del Comune di Sant’Antonio Abate, entrando a far parte dei beni pubblici. “Lunedì mattina presso gli uffici della Conservatoria dei Registri Immobiliari di Napoli, è stata formalmente completata la trascrizione che certifica il passaggio di proprietà al Comune degli immobili e dei terreni afferenti alla struttura ricettiva denominata Grand Hotel La Sonrisa”, ha annunciato la sindaca **Ilaria Abagnale”.

Un provvedimento destinato a cambiare tutto, che apre ora alla fase dello sgombero della struttura, delle abitazioni e dei terreni adiacenti. Tuttavia, almeno per il momento, le feste e le cerimonie già in calendario continueranno a svolgersi, in attesa che il Tar si pronunci sulla richiesta di sospensiva relativa alla licenza.

“Il primo passaggio riguarda l’ordinanza di sgombero, che è stata già emessa e in corso di notifica agli occupanti in tre immobili residenziali. Il Castello delle Cerimonie diventa proprietà del comune di Sant’Antonio Abate. In attesa che il Tar si esprima sull’ordinanza comunale che prevedeva il ritiro delle licenze per le attività ristorativa e ricettiva, attualmente sospesa, sono state avviate le procedure per liberare gli immobili ad uso abitativo, anche questi oggetto dell’acquisizione a patrimonio dell’Ente”.

“Si tratta di tre appartamenti – attualmente abitati dagli stessi nuclei familiari proprietari e gestori delle attività – che dovranno essere liberati al più presto. Nel frattempo, con gli uffici comunali e con i legali dell’Ente si stanno valutando anche le modalità e le tempistiche per liberare i locali ad uso commerciale, in modo da permettere al Comune di entrare in possesso dell’intero compendio immobiliare e dei terreni”, ha concluso.

La vicenda apre ora interrogativi importanti sul futuro del Castello delle Cerimonie. A tracciare le possibili strade è stata ancora la sindaca Ilaria Abagnale, che ha spiegato: “Sono al vaglio le ipotesi di abbattimento, rigenerazione urbana ad indirizzo sociale o l’opportunità di una gestione esterna con interesse pubblico”.

Il destino della struttura potrebbe dunque cambiare radicalmente: dall’abbattimento alla trasformazione in uno spazio per la collettività, come un asilo o un centro sociale. In alternativa, resta sul tavolo l’ipotesi di mantenere la vocazione ricettiva, ma senza la famiglia Polese, uno scenario che non convince nemmeno i lavoratori, determinati a proseguire nel solco tracciato e nel ricordo di **Don Antonio”.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure