Per anni ha fatto ridere il pubblico italiano con il suo stile diretto, irriverente e spesso sopra le righe. Massimo Bagnato è stato uno dei volti più riconoscibili della comicità televisiva, capace di costruire una carriera tra cabaret, programmi cult e performance che hanno diviso ma sempre attirato attenzione.
Dal palco di Zelig fino alle più recenti esperienze in LOL – Chi ride è fuori, il comico ha saputo ritagliarsi uno spazio preciso nel panorama dello spettacolo italiano. Il suo umorismo, spesso provocatorio, lo ha reso amatissimo da una parte del pubblico e discusso da un’altra, alimentando nel tempo una notorietà costante.

Massimo Bagnato, la notizia choc sul comico di Zelig e Lol
Negli ultimi anni, però, la sua presenza mediatica si era fatta più intermittente, lasciando spazio a una certa curiosità attorno alla sua vita privata. Un silenzio solo apparente, che ha finito per essere rotto in modo improvviso e inaspettato, portando il suo nome fuori dai contesti leggeri dell’intrattenimento.

Ed è proprio in questo clima di attenzione crescente che la vicenda ha preso una piega completamente diversa, trasformandosi da semplice curiosità gossip a caso giudiziario. Una storia che ha rapidamente abbandonato i riflettori dello spettacolo per finire sotto quelli ben più severi della cronaca.
Massimo Bagnato è stato arrestato con l’accusa di stalking. Dalle risate di “Zelig” e “Lol” al silenzio teso di un’aula di tribunale, l’attore è comparso davanti ai giudici del tribunale di Roma dopo il fermo avvenuto nella serata di lunedì 27 aprile nella zona della Balduina.

Secondo quanto ricostruito, l’intervento dei carabinieri è scattato intorno alle 20:30 dopo una chiamata al 112 da parte dell’ex compagna, che avrebbe segnalato la presenza insistente dell’uomo sotto la propria abitazione. I militari del comando Medaglie d’oro, giunti sul posto, hanno trovato il comico in forte stato di agitazione mentre inveiva e scalciava in strada.
Durante le operazioni di identificazione e il successivo trasferimento, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata. Bagnato avrebbe opposto resistenza e, mentre veniva ammanettato davanti alla donna, le avrebbe detto: “Guarda cosa mi hai fatto, guarda cosa mi hai combinato”.

La querela della presunta vittima ricostruisce una serie di episodi iniziati ad aprile, subito dopo la fine della relazione durata dieci anni. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe tentato più volte di ristabilire un contatto nonostante i rifiuti, arrivando a presentarsi sotto casa e nei luoghi frequentati dalla donna, provocandole uno stato di ansia tale da costringerla a cambiare abitudini quotidiane.
In sede di interrogatorio, difeso dall’avvocato Claudio Berardi, il comico ha ammesso di essersi recato sotto l’abitazione e la palestra della ex, ma ha negato qualsiasi intento persecutorio, sostenendo di voler soltanto chiarire la fine del rapporto. Il giudice ha convalidato il fermo ma ha respinto la richiesta di custodia cautelare in carcere, disponendo invece il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.


