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Sal Da Vinci, il dramma del figlio Francesco: “Io e mia moglie disperati”

  • Gossip

Il momento d’oro di Sal Da Vinci continua a correre veloce, spinto dal successo di “Per sempre sì” e da una nuova attenzione che ormai guarda anche oltre i confini italiani. Il cantautore partenopeo, reduce dalla vittoria a Sanremo, è stato ospite di Diletta Leotta nell’ultima puntata di Mamma Dilettante 5, dove ha raccontato ambizioni, emozioni e fragilità.

Al centro dell’intervista c’è stata soprattutto la prospettiva dell’Eurovision Song Contest, un palco che per Sal rappresenta un’occasione rara, forse irripetibile. La conduttrice lo ha messo davanti a una scelta complicatissima: preferire la propria vittoria all’Eurovision oppure la Champions League al Napoli. Da tifoso, la domanda pesava. Da artista, la risposta è arrivata senza esitazioni.


Sal Da Vinci la confessione choc sul figlio Francesco

“Il Napoli ci può provare ogni anno, io no. Mi tengo la mia vittoria nel caso”. Con queste parole Sal Da Vinci ha spiegato la sua posizione, chiarendo che la musica, in questo momento della sua vita, viene prima di tutto. Non per mancanza d’amore verso la squadra del cuore, ma per la consapevolezza di trovarsi davanti a un’occasione che potrebbe non tornare.

Lo stesso artista ha aggiunto: “Dovrei rivincere un altro Sanremo per tornarci, e non so se capiterà di nuovo. Voglio fare una bella figura e onorare il Paese su quel palco”. Una frase che racconta bene il senso di responsabilità con cui Sal vive questa nuova fase della carriera, tra orgoglio personale e desiderio di rappresentare l’Italia nel modo migliore.

Il legame con Napoli, però, resta fortissimo. Sal Da Vinci ha ricordato il tributo ricevuto allo stadio Maradona dopo la vittoria sanremese, un momento che lo ha emozionato profondamente: “Fare il giro del Maradona è stata una goduria. Mi sentivo leggero, come se avessi l’aria sotto i piedi. Io sono sempre stato dall’altra parte a tifare, trovarmi lì col premio mi ha fatto pensare: “Non so se sto sognando o volando””.

Nella seconda parte dell’intervista, il racconto ha cambiato tono. Dietro il successo, infatti, Sal ha aperto una pagina molto più intima e dolorosa, parlando del figlio Francesco e di una malattia improvvisa che anni fa mise la famiglia davanti alla paura più grande.

“Non riuscivamo a capire perché questa febbre così forte. Lo portammo ovunque, ci dicevano fossero le tonsille o l’orecchio. Alla fine era meningite, un virus potentissimo e pericolosissimo”. Il cantante ha ricordato quei giorni di angoscia, segnati da diagnosi incerte e da una corsa disperata per capire cosa stesse accadendo.

Poi la confessione più forte: “Francesco era a un passo da un’altra vita. Andai verso la Madonnina e promisi che non avrei più cantato se lo avesse salvato”. Un voto dettato dalla paura, spezzato dall’arrivo dell’aiuto decisivo. Sal Da Vinci non ha dimenticato chi, in quel momento, cambiò il destino della sua famiglia: “La dottoressa Di Grazia mi ha salvato il bambino”.


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