Negli ultimi anni Nadia Rinaldi ha scelto di raccontarsi senza filtri, mostrando al pubblico non soltanto il volto noto della comicità e del cinema, ma anche la parte più fragile e privata della sua vita. Il rapporto con il corpo, il lungo dimagrimento, le conseguenze fisiche di una trasformazione così radicale: tutto è entrato più volte nei suoi racconti televisivi, sempre segnati da una forte componente emotiva. Un percorso che l’attrice non ha mai nascosto, anzi ha deciso di condividere apertamente, spiegando quanto dietro certi cambiamenti estetici ci siano spesso dolore, fatica e una ricerca profonda di equilibrio con se stessi.
Nella prima fase della sua carriera, Nadia Rinaldi non aveva mai vissuto le sue forme come un ostacolo assoluto. Anzi, proprio quell’immagine così riconoscibile aveva contribuito a renderla popolare e amata dal pubblico. Col passare del tempo, però, quei chili in più si sono trasformati in un peso non solo fisico, ma anche psicologico, fino a diventare, come emerso nel suo racconto, una vera e propria “una sofferenza interiore”. Da lì la decisione di intraprendere un cambiamento importante, passando per un bypass gastrico e per una revisione completa delle sue abitudini alimentari, fino ad arrivare a una perdita di peso impressionante: da 150 a 64 chili.
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Nadia Rinaldi dimagrita 85 chili, lifting e operazione al naso
Una trasformazione di questo tipo, però, non si esaurisce sulla bilancia. Dimagrire tanto e lentamente, come ha spiegato lei stessa in passato, significa anche dover affrontare tutte le conseguenze che il corpo porta con sé. Già un anno fa, sempre ospite di Caterina Balivo, aveva messo in guardia contro le scorciatoie e contro l’idea di ottenere tutto in poco tempo, spiegando: “Ho perso 85/86 kg. Non si possono perdere così tanti kg in tre mesi. Io ho fatto un bel percorso che è iniziato molti anni fa, ma è stato un dimagrimento molto lento. Una volta che hai una busta che ha contenuto molto, quando si svuota ha delle cose da sistemare”.
Un concetto che oggi torna centrale, perché dietro la nuova apparizione televisiva dell’attrice c’è proprio la necessità di intervenire su ciò che quel dimagrimento aveva lasciato sul suo volto e sul suo corpo.

È a La Volta Buona che Nadia Rinaldi è tornata a parlare della sua “metamorfosi”, svelando di essersi sottoposta recentemente a nuovi interventi chirurgici. Davanti a Caterina Balivo, l’attrice ha raccontato di aver scelto un lifting e anche un’operazione al naso, spiegando in modo molto diretto le ragioni della sua decisione: “Oltre al lifting ho anche aggiustato un po’ il naso. Dopo i 50 anni la mascella comincia a scendere e viene una sorta di curva in basso. Quando vai in televisione devi passare dal trucco, con contouring e aggiustamenti vari. Poi con il fatto di aver perso molto peso, tutto era peggiorato. Ero comunque bella? Perché non mi avete visto la mattina appena sveglia. Abbiamo ridato una tonicità al volto e soprattutto mi è ritornata la punta, perché il volto era diventato quadrato”. Solo nella seconda parte del suo racconto, dunque, è emerso il cuore della vicenda: non un semplice ritocco, ma un nuovo tassello di un percorso molto più lungo e complesso.
Ad affiancarla in studio anche il chirurgo plastico Pietro Lorenzetti, che ha spiegato quale fosse il problema da correggere e perché, secondo lui, dopo una certa età non abbia senso affidarsi a un eccesso di trattamenti riempitivi. Il medico ha descritto così l’evoluzione del viso nel tempo: “Il bel volto triangolare che abbiamo fino ai 30 anni, piano piano si modifica. Per una modifica dell’impalcatura il viso diventa quadrato. Il lifting deve ritriangolarizzare il volto. Superati i 50 anni quando il volto è quadrato uno ha due possibilità: o non fa nulla, o fa un intervento, non deve riempirsi il volto di cose inutili”. Parole con cui ha anche voluto mettere in guardia dall’abuso di botox e filler, indicati come soluzioni spesso non risolutive rispetto a cambiamenti strutturali del volto.


Ho fatto un lifting al viso e un intervento al naso pochi giorni fa”: Nadia Rinaldi si racconta a #LVB pic.twitter.com/7o4TZqFiDI
— La Volta Buona (@voltabuonarai) April 9, 2026
Ma il passaggio più forte del racconto di Nadia Rinaldi riguarda ancora una volta il seno e ciò che ha vissuto dopo un precedente intervento. Già nel 2014, dopo il grande dimagrimento, l’attrice aveva deciso di sottoporsi a un’operazione per rimuovere la pelle in eccesso. Quel primo intervento, però, non aveva dato l’esito sperato e da lì era cominciato un incubo clinico e personale. A La Volta Buona ha ricostruito così quella fase dolorosissima.
“Per molto tempo non ho avuto il seno. C’è stato un intervento che non è andato bene. Da un seno troppo grande, era stata fatta una riduzione, ma erano state messe delle protesi non giuste e si è riaperto tutto. Hanno dovuto togliere le protesi e sono rimasta un anno e mezzo senza seno ed è stata una sofferenza grande. Poi mi sono messa nelle mani del professore Lorenzetti, che mi ha ridato il sorriso e la dignità di riguardarmi allo specchio”. Più che una confessione televisiva, quella dell’attrice è sembrata la chiusura di un cerchio: un racconto di cadute, dolore e rinascita, in cui l’estetica diventa solo l’ultimo passaggio di una battaglia molto più intima.


