Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Peppe Vessicchio, dopo l’omaggio a Sanremo 2026 le lacrime amare della figlia Alessia

L’emozione della prima serata del Festival di Sanremo non si è fermata al palco dell’Ariston. Il giorno dopo l’omaggio a Peppe Vessicchio, celebrato con un video che ha ripercorso le sue storiche direzioni d’orchestra, a raccogliere quell’onda di affetto è stata la figlia Alessia, ospite in diretta a La Volta Buona. Seduta nello studio di Rai 1, davanti a Caterina Balivo, la donna ha raccontato il vortice di sentimenti che l’ha travolta nelle ultime 48 ore, tra messaggi, abbracci virtuali e una standing ovation che ha attraversato lo schermo.

“In questi giorni sono distrutta, ma piena di emozioni belle. In due giorni ho ricevuto tanto amore. Mi sono arrivati una valanga di messaggi, la standing ovation è stata commovente, è stato tutto”, ha confidato con la voce segnata dalla commozione. Parole semplici, ma dense di un dolore ancora fresco e di una gratitudine sincera verso un pubblico che non ha mai smesso di pronunciare quella frase diventata iconica, “Dirige il maestro Peppe Vessicchio”, come un rituale collettivo della memoria televisiva italiana.

Sanremo 2026, la decisione su Achille Lauro all’ultimo momento: l’annuncio di Carlo Conti


La figlia di Peppe Vessicchio in lacrime a La volta buona

Il momento più intenso è arrivato poco dopo, quando in studio è stato consegnato ad Alessia lo spartito d’oro della SIAE. Un riconoscimento simbolico, ma dal peso enorme, che ha fatto crollare ogni argine. Davanti a quel premio, la figlia del maestro è scoppiata in lacrime, mentre la stessa Balivo faticava a trattenere l’emozione. “Per te, per la tua mamma, per tuo papà che amiamo e che continueremo ad amare”, ha dichiarato la conduttrice, porgendole lo spartito tra gli applausi del pubblico.

È stato allora che Alessia ha lasciato spazio a un ringraziamento personale, ma anche a una riflessione più amara. “Tu sei l’unica che da quando mio padre non c’è più mi ha mostrato empatia, con intelligenza e amore vero. Non è così per tutti. Ci sono persone che lo hanno conosciuto, che hanno lavorato con lui, che non mi hanno dato lo stesso affetto, la stessa luce che hai dato tu. Sono stata solo da te per questo”, ha detto, rivolgendosi direttamente alla Balivo. Una dichiarazione che ha colpito lo studio e che ha lasciato intravedere ferite ancora aperte, nonostante l’abbraccio collettivo ricevuto.

Dietro la gratitudine, infatti, si intravede anche una polemica che aveva già preso forma poche ore prima. Nel pomeriggio precedente alla serata inaugurale di Sanremo, Alessia Vessicchio aveva espresso il proprio disappunto per l’assenza di un invito ufficiale all’Ariston. Ospite del format Non è la Tv di Fanpage.it, aveva dichiarato: “Io non sto seduta in prima fila insieme alla figlia di Pippo Baudo. Ma voglio dire: Sanremo non è 50% Baudo e 50% Vessicchio? Lui era Sanremo quanto Pippo: uno alla conduzione e l’altro per la parte musicale. Però in prima fila ci sono solo i figli di Baudo”.

Parole che hanno riacceso il dibattito sul peso e sul riconoscimento delle figure che hanno costruito la storia del Festival. Se da un lato l’omaggio in prima serata ha restituito al maestro un tributo sentito e condiviso, dall’altro resta la sensazione di un equilibrio ancora fragile tra memoria istituzionale e sensibilità personale. E mentre Sanremo continua a scorrere tra luci e applausi, l’abbraccio a Peppe Vessicchio passa anche dagli occhi lucidi di sua figlia, diventando il simbolo di un’eredità che va ben oltre una direzione d’orchestra.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure