Il passaggio del super tifone Ragasa ha lasciato dietro di sé un bilancio di morte e devastazione. Identificato come il ciclone tropicale più intenso registrato a livello globale nel 2025, Ragasa ha già causato conseguenze gravissime, seminando distruzione. Le autorità locali e le organizzazioni internazionali stanno ancora cercando di quantificare i danni e soccorrere le popolazioni colpite, ma il quadro che emerge è già drammatico.
A Taiwan il tifone ha colpito con una violenza senza precedenti. Almeno 14 persone hanno perso la vita a seguito del cedimento di una diga, travolta dalle piogge torrenziali che hanno inondato l’area di Hualien, nella parte orientale dell’isola. Un video diffuso dall’agenzia Afp mostra le acque riversarsi nelle abitazioni, mentre interi quartieri venivano sommersi. Le autorità parlano di 18 feriti e di ben 124 dispersi, mentre le squadre di soccorso lavorano senza sosta alla ricerca di superstiti.
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Maltempo devasta tutto: tanti morti e dispersi
La potenza del ciclone non ha risparmiato Hong Kong, investita da venti impetuosi e piogge battenti. La città ha assistito alla caduta di numerosi alberi e a inondazioni estese che hanno paralizzato le aree urbane. Le immagini più impressionanti arrivano da un hotel di lusso: la mareggiata ha mandato in frantumi le vetrate e l’acqua ha invaso la hall. Le onde altissime hanno messo in ginocchio la costa cinese, causando danni strutturali come il crollo di parti di un ponte pedonale. Una nave, spinta dalla furia del mare, si è schiantata contro la riva, distruggendo le balaustre in vetro. Più di 60 persone ferite sono state ricoverate in ospedale.

Anche Macao ha fatto i conti con l’impatto di Ragasa. Le strade della città sono finite sott’acqua e l’azienda energetica locale, la CEM, è stata costretta a interrompere l’erogazione di corrente in alcune zone per prevenire ulteriori danni e rischi alla popolazione. Le misure di emergenza hanno interessato migliaia di famiglie e attività economiche, mettendo in ginocchio una città che già in passato aveva dovuto affrontare calamità naturali devastanti.
Le Filippine, colpite anch’esse dal tifone, contano finora almeno 10 morti, tra cui sette pescatori annegati al largo di Santa Ana, nella provincia di Cagayan. Cinque risultano ancora dispersi, mentre l’impatto del ciclone ha stravolto la vita di quasi 700.000 persone nel nord di Luzon. Di queste, 25.000 hanno dovuto abbandonare le proprie case per rifugiarsi nei centri di emergenza. Le immagini mostrano comunità intere sommerse dall’acqua, strade impraticabili e famiglie che hanno perso tutto.


At least 14 people were killed when a decades-old lake barrier burst in Taiwan, a government official said Wednesday, after Super Typhoon Ragasa pounded the island with torrential rainshttps://t.co/GDxlN5aUGD
— AFP News Agency (@AFP) September 24, 2025
🎥 CCTV footage of flooded bridge in Taiwan's Hualien after lake… pic.twitter.com/VtVwwpmlV2
Super Typhoon Ragasa is expected to make landfall in China after bringing torrential rain and damaging winds to parts of Taiwan and the Philippines.
— AccuWeather (@accuweather) September 24, 2025
With evacuations underway, several schools and businesses were closed, and hundreds of flights were canceled in Hong Kong ahead of… pic.twitter.com/B1al5hosGo
🌀 Super #Typhoon #Ragasa triggered a quake lake overflow in Hualien, #Taiwan! Bridge collapsed, water surged back into streets, vehicles swept away. #TyphoonRagasa pic.twitter.com/VJdYjleTWN
— Shanghai Daily (@shanghaidaily) September 24, 2025
Il super tifone Ragasa si conferma dunque come una delle peggiori catastrofi naturali degli ultimi anni nella regione. La sua forza distruttrice ha travolto infrastrutture, comunità e interi territori, lasciando un segno indelebile. Con le operazioni di soccorso ancora in corso e i bilanci destinati a crescere, resta forte l’allarme delle autorità e delle organizzazioni umanitarie, che chiedono interventi immediati per fronteggiare le emergenze e sostenere le popolazioni colpite.


