Ebola, Onu: minaccia a pace. Attacco a volontari in Guinea: 8 morti

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha adottato all’unanimità una risoluzione per espandere la risposta globale alla diffusione di Ebola in Africa occidentale, che chiede di non isolare i Paesi colpiti. “Ebola non è solo un’epidemia, non è solo un’emergenza sanitaria, ma è una crisi umanitaria, sociale, economica, e una minaccia per pace e sicurezza internazionale”, ha detto il direttore dell’Oms, Margaret Chan. Le Nazioni Unite creeranno una missione speciale di emergenza (Unmeer) per contrastare il virus, inviando personale nei Paesi più colpiti (Sierra Leone, Guinea e Liberia). Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, nel corso di una riunione del Consiglio di Sicurezza, ha affermato che le priorità strategiche della missione saranno quelle di fermare la diffusione della malattia, curare i pazienti infetti, garantire servizi essenziali, preservare la stabilità e prevenire la diffusione nei Paesi dove il virus non si è ancora diffuso.

Sono stati trovati morti, gli otto membri di un team che si occupava di disinfestazione ed educazione sui metodi di prevenzione contro l’Ebola in Guinea. Tre delle vittime erano giornalisti. Lo staff era stato attaccato da un gruppo in un villaggio nel sudest del Paese questa settimana. “Gli otto cadaveri sono stati trovati nelle fosse del villaggio. Tre di loro avevano la gola tagliata”, ha reso noto un funzionario governativo locale, Damantang Albert Camara.