Tiziana Cantone omicidio chiazza collo

“Cosa c’era sul suo corpo”. Morte Tiziana Cantone, già si parla di svolta per il nuovo particolare

Una grande puntata di Chi l’ha visto, quella del 2 giugno 2021. Oltre al caso di Denise Pipitone e alle segnalazioni standard di persone scomparse, si è tornato a parlare di Tiziana Cantone e sono emersi particolari davvero inquietanti sulla morte della giovane. Chi non ricorda il fatto, parliamo della ragazza trovata impiccata a un attrezzo da palestra nella tavernetta di casa sua, a Mugnano, il 13 settembre 2016 all’età di 31 anni.

Ora si scopre che il suo corpo sarà riesumato il prossimo martedì, al fine di eseguire l’autopsia come disposto dalla Procura di Napoli Nord. Tiziana Cantone fu tristemente divenuta celebre dopo la circolazione di un video a luci rosse fatto girare probabilmente dal partner o da amici di quest’ultimo. Dopo quell’episodio Tiziana Cantone fu vittima di una terribile depressione successiva a quell’episodio di revenge porn perpetrato sul Web. Poco dopo Tiziana Cantone cambiò il suo cognome in Giglio.

Tiziana Cantone omicidio chiazza collo

Aveva anche sporto denuncia ed era stata condannata a pagare le spese processuali. Così, proprio quel 13 settembre, avrebbe dovuto vedere un altro avvocato per rinverdire la propria battaglia. Ma è morta poche ore prima dell’appuntamento. La mamma di Tiziana, Maria Teresa Giglio, si dice “costretta a un’agonia continua”, a causa dei “contenuti diffamatori” ancora oggi presenti in qualche luogo della Rete.


Tiziana Cantone omicidio chiazza collo

Tiziana Cantone: “Qualcuno continua a guadagnarci”

Contenuti pubblicati da “gente che continua a guadagnare” sulla tragedia di una figlia e il dolore di una mamma, hanno fatto presente a Chi l’ha visto. Successivamente è stata varata una legge ad hoc che porta il nome della 31enne. Si ritenne all’epoca che Tiziana si fosse suicidata a causa della continua umiliazione cui venne sottoposta.

Tiziana Cantone omicidio chiazza collo

Tuttavia, se avesse pensato di togliersi la vita, la giovane sarebbe andata in tavernetta con il telefonino, le sigarette e l’accendino? Ha incontrato qualcuno e quell’incontro le è stato fatale? Fu quindi omicidio? L’amica di famiglia Tina, che ha vestito Tiziana in obitorio, crede di sì. “Mi ha colpito vedere quel livido – ha detto Tina – lasciato al centro del collo, proprio centrale. Nei laterali non c’era niente, non c’era livido, solo qui, una chiazza”.