C’è stato un tempo, non troppo lontano, in cui Monica Setta e Tiberio Timperi sembravano tutto fuorché una coppia affiatata. I due volti della televisione pubblica, co-conduttori di Unomattina in Famiglia, hanno dato vita, tra il 2021 e il 2022, a un rapporto tanto professionale quanto rigido, segnato da frecciatine, battute pungenti e silenzi eloquenti. Sul piccolo schermo, le scintille non mancavano: lui la accusava scherzosamente di essere “raccomandata”, si lasciava andare a commenti poco lusinghieri e taglienti, come quello su Mara Venier che fece il giro del web. Fu lui stesso, in un’intervista di qualche anno fa, a chiarire in modo netto: “Io e lei non siamo amici. Ha il numero del mio cellulare, ma le impedisco di chiamarmi. Sono un professionista, lei fa il suo lavoro e io faccio il mio”.
Una freddezza che, almeno in parte, si spiega anche con quanto rivelato dalla stessa Setta nel suo libro uscito nel 2021. Lì racconta di come, su richiesta dell’allora direttrice di Rai 1 Teresa De Santis, abbia sostenuto la candidatura di Timperi al programma del weekend mattutino, nonostante la reticenza dei vertici Rai. “Mi sono chiesta più volte se avessi fatto bene a perorare la sua causa”, scrive l’autrice, ricordando che la De Santis avrebbe preferito non reinserirlo dopo l’esperienza a La vita in diretta. Eppure, la Setta credette nelle sue doti professionali e decise di spingere per la sua presenza. “Anche se i rapporti personali non sono mai sbocciati, anzi sono stati assai difficili, non me ne sono mai pentita”, afferma, sottolineando il suo approccio freddo e pragmatico, tutto centrato sul successo televisivo e non certo sulle affinità personali.
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“Vi dico di Tiberio Timperi”. Monica Setta, il commento sul collega dopo anni difficili tra lor
Eppure qualcosa, col tempo, sembra essere cambiato. A dichiararlo è stata proprio la conduttrice, ormai volto riconoscibile anche di Storie di Donne al Bivio, che ha rivelato pubblicamente un’evoluzione positiva nel loro rapporto. “Ora abbiamo un bel rapporto”, ha spiegato, rivelando che Timperi la contatta con regolarità e che addirittura era stato invitato al suo compleanno. Un gesto semplice, ma che nella dinamica tra due persone così distanti assume il sapore di un piccolo evento diplomatico. La Setta ha anche voluto chiarire l’equivoco delle “raccomandazioni”, respingendo con forza l’idea che Timperi avesse bisogno di spinte dall’alto: “Se c’è un uomo non raccomandato in Italia è lui”, ha detto. Un riconoscimento che, per quanto tardivo, segna una tregua dopo anni tesi.

Ma come ogni tregua, anche questa porta con sé qualche zona grigia. Proprio ieri, in un’intervista a Il Messaggero, Timperi ha lasciato intuire che non tutto è rose e fiori. Alla domanda provocatoria del giornalista Andrea Scarpa – “Che cosa le manca per condurre tutti i programmi che fa Monica Setta?” – il conduttore ha risposto con distacco: “Bisognerebbe chiederlo a lei. Io non sono un uomo di mondo, sono uno che fuori da uno studio tv pensa che ci sia una vita irrinunciabile”. Una risposta in apparenza neutra, ma che sembra celare ancora una certa distanza ideologica e caratteriale. Se la Setta vive la televisione come una missione totalizzante, Timperi preferisce guardarla con disincanto, come un mestiere da fare con passione ma senza lasciarsi assorbire del tutto.

Dunque, si può davvero parlare di disgelo tra i due? La realtà, come spesso accade, è più sfumata di quanto sembri. C’è certamente una ritrovata stima, una comunicazione più distesa e, almeno da parte della Setta, la volontà di archiviare vecchie ruggini. Ma l’ironia asciutta e le punte critiche di Timperi rivelano che la distanza caratteriale resta, insieme a un certo pudore nel lasciarsi andare a dichiarazioni zuccherose. E infine, la domanda resta sospesa: l’invito al compleanno è stato accettato? Monica Setta non lo dice. Forse non è neanche importante. In televisione, come nella vita, a volte basta smettere di ignorarsi per iniziare a capirsi un po’ di più.


