“Ho una perversione”. Serena Bortone senza freni in diretta: Cannoletta e gli altri senza parole

Serena Bortone è una delle conduttrici Rai più conosciute. Attualmente dirige “Oggi è un altro  giorno”, programma di attualità in onda su Rai Uno e nella puntata di lunedì 22 febbraio ha ospitato Massimo Cannoletta. Il divulgatore scientifico divenuto popolare, anzi popolarissimo, dopo aver ‘sbancato’ a L’Eredità di Flavio Insinna, è oramai un ‘habituè’ della trasmissione, considerando la sua assidua partecipazione come ospite.

Ebbene, proprio nel corso di “Oggi è un altro giorno” ha fatto una rivelazione che in pochi si aspettavano. Una ‘confessione’ che per un attimo ha creato un momento di ‘panico’ in studio, visto che qui si parla di “perversione”. Eh già, anche l’inappuntabile Serena Bortone ha qualche segretuccio da nascondere. E proprio quando stava per presentare Massimo Cannoletta ha svelato di che cosa si tratta. (Continua a leggere dopo la foto)


“Ho una perversione – ha dichiarato Serena Bortone, conduttrice di Oggi è un altro giorno – ogni volta che vedo un faro mi immagino di vivere lì…”. Effettivamente di lì a poco il divulgatore Massimo Cannoletta, che ha lavorato anni sulle navi da crociera, avrebbe parlato di un argomento strettamente legato al mare. Ovvero il compleanno di “una straordinaria novantenne”. “La ragione per cui vi parlo del mare – le parole di Cannoletta – è perché oggi festeggiamo il compleanno di una straordinaria novantenne: la Amerigo Vespucci”. (Continua a leggere dopo la foto)

Così Serena Bortone, che oltre ad essere giornalista è anche autrice tv, ha introdotto il suo ospite, ormai ‘quasi fisso’ Massimo Cannoletta, in questo  modo: “Massimo rispolvera la sua sapienza di divulgatore e la sua passione per il mare e ci parla di fari”. E, in fondo, chi è che in mezzo al trambusto e al continuo rumore di fondo artificiale e artificioso delle nostre città non ha almeno una volta pensato di scappare lontano da tutto e da tutti. E ritirarsi. Magari proprio in un faro. (Continua a leggere dopo la foto)

Insomma, se di perversione si può trattare, non si parla certo di ‘disturbo psichiatrico’, ci mancherebbe. Serena Bortone, nel presentare il suo ospite Massimo Cannoletta che ha ricordato il compleanno della maestosa Amerigo Vespucci, orgoglio italiano costruita a Castellammare di Stabia nel 1931, provincia di Napoli, lo ha fatto sapere a tutti. Mare, profumo di mare, è proprio vero che a volte la città ti fa venire una voglia matta di andare lontano lontano, facendoti cullare solo dal suono delle onde. E nient’altro…

Quella telefonata…”. Oggi è un altro  giorno, Serena Bortone in lacrime, cala il gelo nel suo studio