“Sappiamo tutti cosa faceva”. Rosalinda Cannavò, da Massimo Giletti la pesantissima accusa del vip

Adua Del Vesco, ovvero Rosalinda Cannavò, è sempre al centro dell’attenzione mediatica. L’ex concorrente del Grande Fratello Vip 5 è stata ospite ieri a “Live non è la D’Urso”, parlando della sua relazione con Andrea Zenga, il figlio dell’ex portiere Walter, anche lui inquilino della casa di Cinecittà e dei progetti futuri.

“Fuori dalla Casa va ancora meglio. Ci stiamo vivendo nella quotidianità, è stato tutto molto inaspettato, spontaneo. Ora io sta da lui, passeremo questo lockdown insieme e sarà un bella prova per noi”, ha detto l’ex attrice ospite a Live – Non è la d’Urso nella puntata di domenica 14 marzo. “Per me è stato un po’ come tornare al passato: questi commenti li ricevevo prima di diventare anoressica”, spiega l’attrice, parlando dei suoi disturbi alimentari, e dei commenti degli hater sui social network, “ad oggi, che ne sono pienamente uscita, non mi sfiorano, però so che ci sono delle ragazze che leggendo certi commenti poi hanno dei comportamenti distruttivi verso loro stessi”. (Continua a leggere dopo la foto)


In queste ore l’attrice è tornata alla ribalta anche per l’inchiesta che la procura ha aperto sulla morte di Teodosio Losito; indagine aperta dalla Procura di Roma a seguito delle dichiarazioni di Massimiliano Morra e della stesa “Adua Del Vesco” durante la loro permanenza al Grande Fratello Vip. Massimo Giletti ieri a Non è l’Arena ha trattato lo scandalo AresGate e ha intervistato un personaggio famoso che conosce la Cannavò, Alberto Tarallo e Teodosio Losito. Come riporta Biccy.it l’uomo ha parlato a volto coperto e ha raccontato quello che – secondo lui – era il rapporto tra l’attrice e i due produttori.

“Loro l’adoravano e la trattavano come una figlia, la riempivano di regali. Disse che a Messina le avevano rifatto male il seno e Losito l’ha portata a farlo nuovamente a Roma. Le hanno comprato una macchina, aveva momenti di nostalgia dei genitori anche se pare avesse un rapporto molto brutto con loro. Teodosio quindi le diceva cosa potesse fare per rallegrarla e lei diceva ‘non so mi piacerebbero delle scarpe, vestiti e una borsa’. Lui la portava a Parigi e si rifaceva il guardaroba completamente. Lei a me non ha mai convinto, una volta aveva delle espressioni diaboliche, altre volte angeliche, altre stava muta”. (Continua a leggere dopo la foto)

“Hanno accusato Tarallo di essere Lucifero, hanno parlato di un mondo strano, misterioso, occulto. Poi si scopre che una fotografia ritrae Adua con una parlamentare italiana e un personaggio ambiguo, un santone su cui ci sono molte ombre e poche luci“, ha detto Giletti e a quel punto l’amico di Tarallo ha mosso accuse precise: “Probabilmente perché lei ha accusato altri di quello che faceva lei. Se uno dice che qualcuno è Satana tanto bene non sta. Addirittura i sabba, i riti satanici, io in quella villa ho visto solo persone tranquille e colte”. (Continua a leggere dopo la foto)

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“Invece è lei che andava cercando i miracoli e le benedizioni strane. Anche nella foto si vede lei con Patrizia Marrocco e sappiamo tutti che lei frequentava quel santone e lei pure. Lei a un certo punto ha avuto il bisogno di far parte di una – chiamiamola – setta o diciamo seguace di un santone, diciamo quello che volete, ma era una cosa che ha del soprannaturale”.

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