Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Pensavo di morire”. Fabio Fognini senza filtri: il racconto choc dopo le polemiche a Ballando

fabio fognini pensavo morire

Nelle ultime settimane Fabio Fognini ha fatto parlare di sé a Ballando con le Stelle. È nata una polemica sull’infortunio di Francesca Fialdini e, come sempre, l’ex tennista azzurro, non si è sottratto alle critiche, mettendoci la faccia. D’altra parte, chi lo ha seguito in campo, lo conosce bene: il 38enne sanremese è stato sempre un tipo ‘fumantino’, con un carattere esuberante, tutto l’opposto del campione altoatesino Jannik Sinner.

Adesso spuntano fuori delle rivelazioni inedite. Fabio Fognini è stato ospite di Francesca Fagnani a Belve e ha parlato del motivo per cui si è ritirato. Ebbene, i retroscena svelati dall’atleta sono davvero roba forte e Fabio, come al solito, non ha avuto mezze misure. Dopo oltre vent’anni passati tra campi in erba, terra rossa e cemento l’ex numero uno azzurro ha salutato il circuito dopo l’ultima, emozionante apparizione a Wimbledon, dove è stato battuto da Carlos Alcaraz al termine di una partita epica, combattuta punto su punto. Un ko arrivato al termine di una prestazione che molti hanno definito eroica e che, per intensità emotiva, sembrava già il preludio a un addio annunciato.

fabio fognini pensavo morire


Un Fabio Fognini inedito, il racconto che toglie il fiato: “Pensavo di morire”

Subito dopo quella sfida, Fognini ha scelto di mettere fine alla sua carriera professionistica, spiegando pubblicamente le ragioni di una decisione maturata nel tempo. Davanti alle telecamere, visibilmente provato ma sereno, ha pronunciato le parole che hanno chiuso un’intera esistenza sportiva: “È il modo migliore per dire addio, non potevo chiedere un’uscita migliore. Sono entrato in punta di piedi ed esco a testa alta. Futuro? È difficile dire cosa farò”. Oggi, lontano dai tornei Atp, continua però a divertirsi sul palco di Ballando con le stelle.

fabio fognini pensavo morire

Se il ritiro dal circuito professionistico ha segnato una cesura netta, il percorso umano di Fabio Fognini resta profondamente legato anche alla sua fragilità. Negli ultimi anni il campione ligure ha scelto di raccontarsi senza filtri, parlando apertamente dei suoi attacchi di panico, di quella notte a Parigi in cui tutto è cambiato e di come la paura abbia improvvisamente preso il sopravvento. Un racconto che ha mostrato il lato più umano di un atleta spesso percepito solo attraverso le sue esplosioni di temperamento in campo.

Proprio riferendosi a quell’episodio, il marito di Flavia Pennetta ha ricordato in più interviste il momento in cui si è trovato faccia a faccia con qualcosa che non riusciva a spiegarsi: “Una notte mi alzai quasi piangendo, vicino a Flavia Pennetta. Pensavo di morire. Stavo sudando, tachicardia, il braccio sinistro non lo sentivo. Pensavo mi stesse venendo un infarto. E invece no, era un attacco di panico”. Parole che restano scolpite e che hanno contribuito a rompere un tabù ancora forte nel mondo dello sport.

Oggi Fognini si guarda alle spalle con la consapevolezza di aver vissuto una carriera intensa, fatta di successi, cadute, rimonte e sfide interiori. Il suo addio al tennis professionistico, consumato sul prato sacro di Wimbledon, e la scelta di raccontare pubblicamente le proprie paure lo restituiscono come un personaggio complesso: non solo il talento geniale e imprevedibile che tutti conoscono, ma anche un uomo che ha imparato a fare i conti con il buio degli attacchi di panico. E che ora prova a reinventarsi, tra tv e nuova quotidianità, senza rinnegare nulla di quello che è stato.

“Non è la verità”. Ballando con le stelle, ‘lastra gate’: Francesca Fialdini smentita


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure