“Cosa ha detto?”. Orietta Berti, la peggiore gaffe in diretta. Parla dei Maneskin ma ecco cosa esce dalla sua bocca

Simbolo della musica italiana nel mondo, Orietta Berti è tornata a Sanremo dopo una pausa di 19 anni. L’artista approda per prima volta all’Ariston nel 1966 con la canzone “Io ti darò di più”. Da allora per ben dodici volte Orietta Berti è stata protagonista sul palco dell’Ariston. Durante la seconda serata l’artista, è salita sul palco del teatro Ariston per aprire ufficialmente la gara dei Big, l’ultima volta risale al 1992, quando si presentò in gara in coppia con Giorgio Faletti con la canzone “Rumba di Tango”.

L’artista ha aperto la seconda serata e tutti hanno notato alcuni dettagli del suo outfit. Cinta in un vestito di paillettes (“Le ho scelte perché non si sgualciscono”) i social si sono scatenati per commentare le vistose conchiglie sui seni. (Continua a leggere dopo la foto)


“Neanche le scale sono degne per la queen Orietta Berti”, scrive qualcuno per commentare la scelta della cantante di non scendere dalla ripida scalinata dell’Ariston. “Dopo ventinove anni Orietta Berti torna sul palco di Sanremo con una canzone dedicata a Osvaldo, io questo lo chiamo amore”, “Orietta Berti all’Eurovision Song Contest subito”. Non sono passati inosservati neanche i gioielli indossati dalla cantante. (Continua a leggere dopo la foto)

C’era grande attesa anche per la terza e quarta serata e anche questa volta Orietta Berti non ha deluso le aspettative. Anche questa volta Orietta si è presentata con un abito firmato GCDS (acronimo di “God Cannot Destroy Streetwear”) il brand dissacrante di Giuliano Calza. “Abbiamo sostituito pizzo e taffetà con crêpe pesante, tessuti indelebili perché io arriverò dall’hotel Bordighera”, ha raccontato la cantante. Prima della quarta serata la Berti è stata protagonista di una clamorosa gaffe, ha modificato ‘lievemente’ il nome dei Maneskin. (Continua a leggere dopo la foto)

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Nel corso di una diretta social con il magazine Le Rane, la cantente confessa che le piacerebbe duettare con “Ermal Metal”, con una ‘elle’ di troppo “e con i Naziskin”. Ovviamente, la veterana del festival della canzone italiana intende dire Maneskin, ma la confusione non sfugge all’occhio di lince del web, che non perde l’occasione d’oro: in poche ore spunta un florilegio di meme, fotomontaggi, video e vignette che ironizzano sulla clamorosa gaffe.

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