“Una cosa tremenda…”. Nicola Savino, il lutto che fa ancora tanto male: “Di colpo ho smesso di essere ragazzo”

Nicola Savino è un noto conduttore televisivo e radiofonico, nonché un grande imitatore e autore televisivo. Ha sempre dimostrato grande talento e una buona capacità di sdrammatizzare. In queste settimane sta conducendo insieme ad Alessia Marcuzzi Le Iene Show: una coppia ben affiatata che piace al pubblico. Quando Alessia è stata contagiata dal Covid, Nicola le ha mandato un video di incoraggiamento su Instagram: “Tutto lo studio ti aspetta, torna presto, Alessia”. “Mi mancate” è stata la risposta della conduttrice su Instagram.

Savino conduce insieme a Linus la nota trasmissione radiofonica Deejay Chiama Italia su radio Deejay ed è sempre molto incline allo scherzo e alla battuta. Tuttavia in pochi conoscono un lato molto privato della sua vita. Che lui stesso fa fatica a raccontare. Si tratta del dramma più difficile che un uomo può vivere e che lo ha segnato per sempre. (Continua dopo la foto)

 


Un lutto terribile che lo ha anche avvicinato alla fede religiosa: la morte della mamma. La donna, dopo la rottura del femore, non si sarebbe mai rialzata ed è scomparsa mentre il conduttore era a una festa: “Di colpo ho smesso di essere ragazzo, da quel giorno sono diventato un uomo, è stata una cosa tremenda, ci ho messo mesi, se non anni a riprendermi”, ha raccontato Nicola Savino. (Continua dopo la foto)

Dopo poco tempo Nicola Savino ha perso anche padre, ma avrebbe vissuto questo secondo lutto in maniera molto diversa rispetto al primo anche a causa del suo avvicinamento alla fede religiosa. Il celebre conduttore ha due sorelle maggiori molto più grandi di lui e con cui avrebbe avuto qualche difficoltà a sviluppare un rapporto profondo. Oggi al suo fianco c’è la moglie, la costumista Manuela Suma, e la figlia Matilda: “Ricordiamo che sono sempre due donne con un uomo, mi coccolano. Anche se tante altre volte è dura, ma sono abituato. Sono cresciuto con due sorelle maggiori”. (Continua dopo la foto)

 

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In occasione della morte della mamma, Nicola Savino ha riscoperto la fede. Nel processo di ripresa, il conduttore ha ammesso in una intervista a Verissimo di aver avuto il bisogno di trovare un luogo in cui riflettere e la parrocchia vicino casa ha assolto il compito: “Non entravo in una chiesa volontariamente se non per funerali, matrimoni o battesimi, dagli anni ’80. Da quando ero ragazzo. Io ho elaborato il lutto nella mia parrocchia, dove mia figlia frequentava il catechismo”.

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