“Non smetto di piangere”. Per Luca Zingaretti è un lutto devastante

È un anno difficilissimo per Luca Zingaretti, per il Commissario Montalbano. Dopo la morte di Andrea Camilleri oggi una nuova notizia tuona sulla Sicilia e su tutta l’Italia della televisione: è morto Alberto Sironi, il regista della storica serie tv. Aveva 79 anni, era nato a Busto Arsizio e dopo gli studi al Teatro Piccolo di Milano ha iniziato a lavorare per la Rai negli anni Settanta. E subito il cordoglio è stato immenso, soprattutto da parte di Luca Zingaretti.

Era stato proprio Sironi a sceglierlo per il ruolo di Montalbano: “Uno non poteva venire perché aveva litigato con la moglie e aveva un occhio nero, l’altro non ha fatto un ottimo provino, Luca invece è stato bravissimo. La scelta di mettere un poliziotto simpatico è ispirata dal poliziesco americano perché per noi, fino agli anni Ottanta, la polizia era quella fascista con il manganello in mano. Io mi sono concentrato sulla figura privata del commissario”. Continua a leggere dopo la foto.


E allora Luca Zingaretti ha voluto rendere omaggio al suo regista con un lungo post comparso sui social: “Quante volte ci siamo mandati a quel paese, quante volte hai cucinato per noi, quante battaglie abbiamo condiviso, quante scene abbiamo riscritto, quante volte ci siamo detti ok, quante volte mi hai compreso, mi hai appoggiato, mi hai confortato”. Un racconto accorato, vero, intenso. Che continua così: “In poco tempo è la seconda volta che piango un complice di questa avventura che ci accomuna da tanto tempo. È penoso, è duro, è proprio un anno di merda!”. Continua a leggere dopo la foto.

Il ricordo di Luca Zingaretti va avanti così: “Quante volte hai minimizzato dove gli altri avrebbero ingigantito. Sei stato l’unico regista che quando davi motore cominciavi a raccontare le barzellette. Gli altri chiedevano il silenzio, tu raccontavi di Alberto Sordi Quanti bicchieri di vino, quante chiacchierate, quante confidenze. Quante volte abbiamo fatto fronte comune. E che sapienza! Tanta parte del successo tv dei nostri film è tuo. E non lo dico adesso che non ci sei più, l’ho sempre urlato”. Continua a leggere dopo la foto.

Un grandissimo encomio, da parte di un grande attore ad un grande regista. E in fondo la fama che ha oggi Luca Zingaretti è merito anche di Alberto Sironi. Lui l’ha scelto, lui l’ha cresciuto e plasmato. Anche perché Camilleri non era d’accordo su questa decisione: nel libro Montalbano era grasso, pieno di ricci, lentissimo nei movimenti. Si fidò del suo regista. E restò, ovviamente, senza parole: aveva fatto la mossa giusta.

Nuovo lutto per il commissario Montalbano: è morto Alberto Sironi