Il pomeriggio televisivo dell’8 febbraio 2026 ha mostrato con chiarezza come il pubblico stia cambiando abitudini davanti allo schermo, premiando l’evento sportivo più atteso dell’anno e lasciando indietro alcuni dei programmi storici della domenica. I grandi ascolti delle Olimpiadi hanno inciso in modo evidente sull’equilibrio generale, con conseguenze pesanti soprattutto per Rai 1, mentre Mediaset ha cercato di contenere le perdite pur registrando segnali di flessione rispetto alle medie abituali.
La giornata si è rivelata particolarmente complicata per Domenica In. Il programma di Mara Venier, nonostante una partenza già debole, è sceso clamorosamente sotto la soglia dei 2 milioni di spettatori, mostrando un crollo progressivo nel corso del pomeriggio. Dopo la presentazione seguita da 1.937.000 spettatori con il 13.6% di share, la prima parte in onda dalle 14:40 alle 15:16 si è fermata a una media di 1.893.000 spettatori con il 13.6%. La seconda parte, dalle 15:20 alle 16:29, è ulteriormente scesa a 1.726.000 spettatori con il 13.5%, fino ad arrivare alla terza parte, I Saluti di Mara, che dalle 16:29 alle 17:11 ha raccolto solo 1.539.000 spettatori e il 12.5%. A seguire, Da Noi… a Ruota Libera non è riuscito a invertire la tendenza, fermandosi a 1.597.000 spettatori con l’11.7%.
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Mara Venier, risultato deludente per Domenica In
Anche Francesca Fialdini ha provato a risalire la china nel pomeriggio di Rai 1, ma senza riuscire a raggiungere l’obiettivo sperato. Il pubblico, di fronte a un’offerta alternativa sempre più forte, ha scelto di cambiare canale, segnando un passaggio simbolico che evidenzia la difficoltà dei programmi tradizionali a competere con eventi di grande richiamo. La sensazione è che la concorrenza olimpica abbia messo a nudo una stanchezza strutturale del pomeriggio della rete ammiraglia.

Sul fronte Mediaset, Canale 5 ha mostrato una maggiore capacità di resistenza, pur registrando un calo in termini di share. Dopo L’Arca di Noè, che ha ottenuto 2.139.000 spettatori con il 14.2%, Amici ha raggiunto 2.923.000 spettatori pari al 20.9%, confermandosi un punto fermo del palinsesto. A seguire, Verissimo ha intrattenuto 2.454.000 spettatori con il 19.4% nella prima parte dalle 15:29 alle 16:48, per poi scendere a 2.206.000 spettatori con il 17.4% nella seconda parte, Giri di Valzer, e a 2.172.000 spettatori con il 15.3% nella terza parte, I Saluti di Verissimo, pur riuscendo comunque a superare Rai 1.
La vera protagonista della giornata, però, è emersa con forza nella seconda metà del pomeriggio. Rai 2 ha vissuto una giornata dai numeri eccezionali grazie alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, riuscendo addirittura a superare Canale 5. La lunga diretta dalle 13:30 alle 18:21 ha conquistato una media di 2.739.000 spettatori con il 19.7%. Nel dettaglio, Snowboard ha registrato 2.509.000 spettatori con il 17.6%, il Biathlon 2.763.000 con il 20.2%, il Curling 2.931.000 con il 22.7%, il Pattinaggio su Ghiaccio ha toccato prima 2.926.000 con il 23.4% e poi 3.138.000 con il 24.7%, lo Slittino ha raccolto 3.005.000 spettatori con il 22%, mentre il Tg Olimpico ha oscillato tra 2.884.000 spettatori con il 23.5% e 2.763.000 con il 19.3%.

In soli tre giorni, come era prevedibile, le Olimpiadi hanno regalato ai canali Rai ascolti da record, ridisegnando il panorama del pomeriggio televisivo e dimostrando ancora una volta come lo sport, quando è evento, riesca a catalizzare l’attenzione del pubblico molto più di qualsiasi altra proposta.


