GF Vip 6, già la prima pesante grana per Alfonso Signorini e Mediaset: l’appello alle aziende sponsor

Solo nove giorni dall’inizio del GF Vip 6 e le polemiche già infuriano. Nell’ultima diretta andata in onda Alfonso Signorini ha toccato vari temi e anche “il caso Amedeo Goria”, finito nel mirino per essersi spinto oltre con Ainett Stephens. Che nei primi giorni di reality ha scherzato con il giornalista, poi ha cambiato atteggiamento ed ha deciso di rimetterlo al suo posto: “Questa cosa tra noi è nata come un gioco e va bene. Però non vorrei nascessero dei fraintendimenti. Quindi meglio evitare, ieri mi hai quasi baciata. Adesso quindi meglio darci una calmata”.

In puntata anche l’opinionista del GF Vip 6 Sonia Bruganelli ha bacchettato Amedeo Goria, che però non l’ha presa benissimo ed ha anche chiesto di parlare con il suo agente. Ma non è finita qui, perché ora sulla vicenda è intervenuto anche il Moige, che ha fatto una richiesta agli sponsor del GF Vip 6: “L’appello è rivolto in primis alle aziende sponsor che collocano i propri prodotti e servizi all’interno della casa del GF Vip: Santero 958, Caffè Toraldo, Aran Cucine, Dondi Salotti, Olio Rinaldi, Acqua Voda, Mikado, Tuc e Cipster, Fit Express, Givova, Panasonic, Naj Oleari, Linkem e Brosway”.

Raffaella Fico gf vip 6 Mario Balotelli

Il Moige contro il GF Vip 6


“Richiamiamo le aziende a valutare attentamente la collocazione dei propri investimenti pubblicitari – dice il Moige – È un modo di manifestare un senso di responsabilità verso il sistema educativo del Paese, di dare voce ai milioni di cittadini che reclamano a gran voce una televisione che sia decorosa e accettabile, di promuovere valori e modelli culturali positivi e rispettosi della donna”.


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“In seguito ai recenti episodi che hanno visto Ainett Stephen oggetto di avance, palpeggiamenti e atti non desiderati da parte di un altro concorrente – si legge ancora – il Movimento Italiano Genitori invita le aziende a valutare con attenzione dove collocare i propri spot pubblicitari. Come numerose altre volte, torniamo a criticare la tv trash. Non possiamo esimerci dal farlo, data l’influenza che ha a livello sociale. Trasmissioni come il GF Vip fanno parte di un business che fomenta una cultura basata su disvalori. Ancor più grave ma sempre più frequente in questo tipo di show – anche sugli abusi contro la donne”.

“Prova ne è quanto avvenuto a discapito di Ainett Stephens nei giorni scorsi. Questi modelli disfunzionali vengono fatti passare come ‘normali’ o ‘divertenti’, sottovalutando quanto influiscono sui comportamenti che poi vengono agiti nel mondo reale, molestie sulle donne in primis”. E infine “il Moige richiama le aziende inserzioniste alla propria responsabilità. Scegliendo di collocare i propri spot nell’orario di una trasmissione trash come il Grande Fratello. Involontariamente un’azienda sostiene anche la diffusione di questi modelli culturali negativi, che pregiudicano la dignità e il rispetto della donna”.