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Enrico Mentana, scossone in tv: indiscrezioni sul futuro del giornalista

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La nuova stagione televisiva è pronta a prendere forma e gli occhi del mondo della televisione sono puntati sulla presentazione dei Palinsesti La7 2026-2027. L’appuntamento è fissato a Milano, nella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia, dove l’emittente guidata da Urbano Cairo illustrerà il progetto editoriale che accompagnerà il pubblico nei prossimi mesi, tra conferme, possibili novità e interrogativi destinati a far discutere.

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Come ogni anno, la conferenza rappresenta un momento decisivo per comprendere la strategia della rete, conoscere il destino dei principali programmi tv e dei loro conduttori e capire quale direzione prenderà La7 in una stagione che si preannuncia particolarmente delicata. Tuttavia, c’è un argomento che rischia di catalizzare gran parte dell’attenzione, andando ben oltre il semplice annuncio del palinsesto.


Il futuro di Enrico Mentana domina la presentazione dei Palinsesti

Il dossier più atteso riguarda infatti Enrico Mentana, il cui contratto con La7 scadrà nel dicembre 2026 e rischia di finire malissimo. Il direttore del TgLa7, volto simbolo dell’informazione dell’emittente dal 2010, continua a rappresentare uno dei principali punti di forza della rete grazie a un telegiornale che negli anni ha consolidato la propria crescita e alle celebri maratone dedicate ai grandi eventi politici e istituzionali.

Le incertezze sul suo futuro non sono una novità. Già dodici mesi fa alcuni messaggi pubblicati sui social avevano alimentato le ipotesi di un possibile addio, indiscrezioni poi smentite dallo stesso giornalista. In quell’occasione Urbano Cairo aveva cercato di spegnere ogni polemica dichiarando: “Resterà con noi finché lo vorrà”. A oggi, però, il rinnovo non è stato ancora ufficializzato e la conferenza stampa rappresenta il primo appuntamento pubblico in cui l’editore potrebbe chiarire definitivamente la situazione oppure rinviare ancora ogni decisione.

Proprio il contratto in scadenza sarà inevitabilmente uno dei temi principali dell’incontro con i giornalisti. Cairo aveva ribadito la volontà di proseguire il rapporto con Mentana, ma la firma non è ancora arrivata e il direttore del TgLa7 tornerà inevitabilmente al centro delle domande. A rendere ancora più acceso il dibattito contribuiscono anche le recenti riflessioni espresse dal giornalista durante il Festival della Tv di Dogliani.

In quella occasione Mentana aveva offerto una lettura molto precisa dell’identità della rete, osservando: “Tutti i programmi di La7 hanno la stessa impostazione, lo stesso orientamento, gli stessi ospiti”. Aveva poi aggiunto: “Quando dico anti-Tele Meloni dico che è una televisione che ha ospitato un centinaio di volte Schlein e Conte nell’ultimo anno solare, poi forse ci sarà stato due volte Crosetto”.

Il direttore del TgLa7 aveva inoltre approfondito il proprio ragionamento spiegando: “Da nessun’altra parte è così netto e marcato. È evidente che si è voluto fare de La7 la nuova Rai3, senza che ci fossero però una nuova Rai2 e Rai1. È una rete con un’identità molto forte, il che è un vantaggio”. Ma aveva anche lanciato una riflessione destinata a far discutere: “Un elettore di centrodestra può sentirsi a casa guardando La7?”.

Sul tema era arrivata anche la replica dell’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, che durante la presentazione dei palinsesti di viale Mazzini aveva rivendicato il percorso di trasformazione di Rai3, rispondendo indirettamente alle considerazioni di Mentana sulla presunta evoluzione di La7 nella “nuova Rai3”. Sullo sfondo resta così il dibattito sull’identità dell’emittente: rete di opposizione secondo alcuni osservatori oppure televisione indipendente e pluralista, come continua a sostenere l’editore. A questo si aggiunge anche la richiesta avanzata da Cairo di ottenere una quota del canone Rai in virtù del servizio informativo garantito dalla rete. Questioni che potrebbero tornare tutte al centro della conferenza stampa insieme alla presentazione dei nuovi Palinsesti La7 2026-2027.


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