Il caso di Pamela Genini è l’ennesimo femminicidio che scuote l’Italia: se ne occupano giornali e talk. A La Vita in Diretta Vladimir Luxuria, in lacrime, ha ricordato di averla conosciuta dieci anni fa: la modella partecipò al reality che lei condusse su Deejay Tv, L’Isola di Adamo ed Eva. Luxuria ha condiviso aneddoti e ha ribadito che, oltre a pene più severe per gli autori, servono più sensibilizzazione e educazione su questi temi, nei media e a scuola.
Nel cast del 2015 figurava anche Polina Kochelenko. Nel 2021 il suo corpo fu ritrovato in un canale: le prime indagini parlarono di annegamento accidentale. Secondo la ricostruzione, si sarebbe tuffata per salvare i cani finiti nel torrente, annegando in meno di due metri d’acqua. Ma qualcosa, a quanto pare, non quadra. E su questo caso sembrano stagliarsi le ombre dell’ennesimo giallo irrisolto.
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Polina Kochelenko, caso riaperto e nuovamente chiuso: cosa non torna
Il caso è tornato in tv e sui giornali perché la famiglia, con alcuni giornalisti e criminologi, non ha mai creduto all’incidente. Nel 2023 la Procura di Pavia ha riaperto le indagini con un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti; nel 2024 l’inchiesta è stata di nuovo archiviata come incidente.

“Non credo che le cose siano andate così – ha affermato la mamma di Polina – Non credo a questa storia. Non è stato un incidente, qualcuno le ha fatto del male, ci sono dei lividi sul corpo, dei segni di caduta, che indicano come se lei fosse stata spinta sul terreno. Queste cose le dicono anche i suoi vestiti, ci sono degli strappi. Dai danni sui vestiti si capisce che lei ha tentato di reagire a qualcuno che le stava facendo del male”.


Anche Vladimir Luxuria, ospite a Pomeriggio 5 da Barbara d’Urso, espresse molti dubbi sulla dinamica della morte di Polina: “Quando ho saputo che è morta ci sono rimasta molto male perché l’ho conosciuta a L’Isola di Adamo ed Eva e mi era rimasta nel cuore per la sua grande dolcezza”.
“Poi mi hanno detto che era morta in un canale di irrigazione, trasportata dalla corrente e mi sono ricordata che lei era un’abilissima nuotatrice, sapeva nuotare benissimo, per questo ho molti dubbi su questo annegamento”. “Il fatto che lei abbia tentato di salvare dei cani non mi ha sorpresa, lei era una grande amante degli animali, io ricordo che con lei la sera andavamo a salvare i ricci sulla strada, quegli animaletti rischiavano di venire schiacciati e io e Polina andavamo a salvarli”.
“Però adesso ho ancora più dubbi sulla sua scomparsa e ti dico perché. Ho letto successivamente che i cani non sono mai stati ritrovati, mi sono saliti ancora più dubbi”. Anche la criminologa Roberta Bruzzone, nell’ottobre 2021, spiegò in tv di non credere all’incidente e di avere perplessità sugli atti d’indagine. “Io mi ponevo delle domande già all’inizio, come mai gli abiti non siano stati sequestrati. Anche gli abiti potevano essere estremamente interessanti da esaminare, se non li hanno esaminati, adesso potrebbe essere un po’ tardi, perché sono stati maneggiati. Io con gli elementi raccolti all’incidente non credo neanche un po”.
Tutte queste dichiarazioni risalgono a prima dell’archiviazione del 2023. Il dolore per Pamela Genini e i dubbi sul caso Kochelenko riaccendono il dibattito su prevenzione, ascolto e tutela delle donne.


