denise pipitone storie italiane

“Non è detto che sia vero…”. Denise Pipitone, l’avvocato di Piera Maggio: “Dovrebbero vergognarsi”

Si torna a parlare del caso che sta lasciando senza parole l’Italia intera, quello di Denise Pipitone. Appuntamento fisso, ogni mattina, a Storie Italiane, in cui Eleonora Daniele cerca di spiegare e raccontare gli ultimi sviluppi sulla vicenda. Durante la mattina del 31 maggio, la conduttrice ha intervistato l’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, che in diretta ha invitato la stampa a rispettare il segreto istruttorio e torna sull’indiscrezione relativa ai presunti indagati.

Frazzitta esclude che Anna Corona, l’ex moglie del padre naturale di Denise Pipitone, sia nuovamente indagata, ma non si sbilancia. Si rammarica principalmente per la fuga di notizie che può danneggiare l’inchiesta. “Non dovremmo – spiega in collegamento Frazzitta – né confermare né escludere. Non dobbiamo essere ipocriti e dobbiamo dire che l’inchiesta giornalistica ha aiutato a riaprire le indagini. Non è detto che sia vera la notizia sugli indagati”.

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E ancora: “Se fosse vera i giornalisti devono continuare a fare il ‘cold case’ non bisogna invece andare a distruggere il lavoro della Procura rendendo pubbliche notizie riservate, vere o false. È chiaro che facciamo un danno. Dobbiamo capire se vogliamo il bene di questa storia oppure distruggere il lavoro che è molto fragile nella sua parte iniziale”.


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Denise Pipitone, la reazione di Piera Maggio

La padrona di casa poi chiede all’avvocato come ha reagito la sua assistita dopo aver appreso in televisione dei presunti indagati. “Non dovevamo essere informati, ma come non dovevamo esserlo noi, neanche la stampa. È stato questo a creare malumore nella signora Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone. La mia reazione è stata di nausea, mi sono messo nei panni degli indagati e ho pensato ‘è una vergogna’. Non abbiamo la certezza che lo siano”.

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Poi l’avvocato rimarca:“ Io credo che sia nauseabondo sapere dalla stampa di essere indagati. La giornalista che ha voluto violare il segreto istruttorio ha fatto il suo lavoro, bisogna vedere se ha fatto bene o male”. Poi precisa: “Io credo che non siano indagati, loro non hanno ricevuto niente. Mi sembra di cattivo gusto. Sono due soggetti che sono stati indagati e archiviati per la scomparsa di Denise Pipitone. Per essere reindagati dovrebbero esserci elementi importanti”.