Così la street art diventa green art

La street art è entrata a pieno titolo nell’Olimpo delle Arti e sempre più spesso le amministrazioni cittadine la utilizzano in progetti di riqualificazione urbana migliorando almeno l’estetica dei quartieri, soprattutto periferici, che spesso sono costituiti da anonimi e tristi blocchi di cemento. A Cagliari è nata la prima galleria d’arte contemporanea a cielo aperto, La Galleria del Sale che identifica la zona in cui si snoda, ovvero la via del Sale, collegata da una pista ciclo-pedonale tra i quartieri periferici di Sant’Elia e La Palma. Quindici artisti, perlopiù cagliaritani e di fama internazionale come Tellas e Federico Carta – Crisa, ma anche Ufoe, La Fille Bertha, Neeva, Eisenauer, Daniele Gregorini, Conan, Marcello Marinelli, Bof e Skan, Manuinvisible, Neeva, Eisenauer, Daniele Gregorini, Skan, Crisa, Enea e Billyandalex hanno creato un grande laboratorio urbano d’arte al quale hanno partecipato attivamente anche i cittadini a cui è stata data la la possibilità di confrontarsi con gli artisti sulle opere d’arte in fase di realizzazione. I murales sviluppano un’unica tematica, quella della natura nell’eterno rapporto conflittuale con l’uomo, per una riflessione sulla salvaguardia dell’ambiente e sulla valorizzazione del territorio

 


Billyandalex


 


Conan

 


La fille Bertha

 


Marcello Marinelli

 


SKAN

 


Zed e Ufoe