Questa sera, mercoledì 21 gennaio 2026, si chiude il cerchio di A testa alta, la serie di prima serata di Canale 5 che nelle ultime settimane ha tenuto incollato il pubblico grazie a una narrazione tesa e progressiva. L’ultimo appuntamento, in onda alle 21.25, promette di essere il più duro da affrontare per Virginia Terzi, la preside interpretata da Sabrina Ferilli, ormai travolta da una verità che rischia di cambiare per sempre il suo destino.
Fin dall’inizio la serie ha giocato sull’ambiguità dei rapporti e sulla fragilità dei legami, ma nel finale tutto sembra precipitare, lasciando spazio a tradimenti e a una sete di vendetta capace di cancellare affetti antichi e apparentemente solidi. La tensione è cresciuta episodio dopo episodio, fino alla svolta della puntata del 14 gennaio 2026. Virginia arriva troppo tardi dal videomaker e lo trova morto. Giulia e la sua squadra giungono poco dopo, trovando la Terzi accanto al cadavere di Ivan, una scena che segna un punto di non ritorno nelle indagini.
Andrea Pittorino, chi è l’attore di Alex in ‘A Testa Alta’: tv e cinema già da bambino

A testa alta, il finale di stagione della serie tv con Sabrina Ferilli e Andrea Pittorino
Da quel momento la vita della preside entra in una spirale sempre più soffocante, fatta di sospetti, accuse e solitudine. Tutto ciò che sembrava stabile inizia a sgretolarsi, mentre la sensazione è che qualcuno stia manovrando nell’ombra con l’obiettivo preciso di distruggerla.
Nel sesto episodio il racconto si fa ancora più serrato. Rocco sparisce nel nulla e Marco, insieme alla madre, si lancia in una ricerca disperata che diventa una corsa contro il tempo. Il ragazzo viene ritrovato nel bosco, mentre Nina trova finalmente il coraggio di denunciare Alex per i ricatti subiti. È in questo momento che il giovane crolla sotto il peso delle sue colpe, lasciando intravedere una verità più ampia e inquietante. Tutto deve venire a galla, ma il tempo stringe, perché quel qualcuno che si è sempre mosso dietro le quinte ha i mezzi per insabbiare ogni cosa e cancellare le prove.

All’interno di questo intreccio trova spazio anche la figura di Andrea Pittorino, uno di quei volti che il pubblico italiano ha visto crescere e trasformarsi nel corso degli anni. Nato a Roma il 5 settembre 2002, Pittorino ha iniziato a recitare da bambino, attraversando fasi diverse della televisione fino ad arrivare a ruoli più complessi e disturbanti. In A testa alta interpreta Alex Morrone, uno dei protagonisti più controversi della storia. Alex è il cattivo ragazzo per eccellenza, apparentemente il classico “bullo del liceo”, ma la serie sceglie di andare oltre la superficie, mostrando le crepe di un personaggio che usa il potere, la violenza psicologica e il ricatto come strumenti di controllo all’interno di un liceo nei pressi di Roma, un microcosmo crudele e spietato.


Come finisce A testa alta – Arrivati all’ultima puntata, la situazione per Virginia sembra ormai senza via d’uscita. L’ex preside viene arrestata con l’accusa di aver ucciso Ivan e il pm Gaudenzi, convinto della sua colpevolezza, stringe la morsa attorno a lei e alla sorella Cecilia. Quando un’improvvisa confessione la scagiona, la donna intravede una possibilità di riscatto, ma la speranza dura poco. Anche se determinata a dimostrare la propria innocenza, Virginia si ritrova più sola che mai, circondata da macerie sia sul lavoro che in famiglia.
È solo nella parte finale che la verità sembra iniziare a prendere forma. Virginia si imbatte in una serie di indizi capaci di ribaltare il corso delle indagini e di incrinare le certezze del pm, ormai costretto a sospettare che qualcuno stia cercando deliberatamente di distruggerla. Un nemico invisibile, capace di anticipare ogni sua mossa, che si nasconde tra le persone più vicine. E proprio quando tutto sembra sul punto di essere svelato, ecco un nuovo colpo di scena: Rocco scompare di nuovo. Per Virginia comincia un’ultima, disperata caccia contro il tempo. Riuscirà a trovare il figlio e a salvarli entrambi, oppure il prezzo della verità sarà ancora più alto di quanto immaginasse?


