“Stop”. Il commissario Montalbano, ormai è certezza. La triste confessione arriva da un membro eccellente del cast

Pessima notizia in arrivo per i numerosi fan della serie tv “Il commissario Montalbano”. La seguitissima ed amatissima fiction ispirata dalla penna dello scrittore siciliano Andrea Camilleri ha accompagnato per oltre 20 anni i telespettatori di Rai1, facendo affezionare milioni di appassionati. Tutto questo grazie all’imprevedibilità delle storie raccontate nei romanzi dell’autore che ci ha lasciato il 17 luglio del 2019, ma anche grazie alle interpretazioni degli attori.

In primis, ovviamente, il protagonista Luca Zingaretti e successivamente Cesare Bocci, che hanno impersonato il commissario Montalbano e Mimì Augello. Entrambi gli attori hanno già da tempo dichiarato che avrebbero lasciato la serie. Una serie che, va detto, ha garantito alla rete ammiraglia della Rai dati di ascolto spaventosi, arrivando a superare i nove milioni di telespettatori. Ebbene adesso, in un’intervista rilasciata a Gente, arrivano le dichiarazioni di Peppino Mazzotta, ovvero l’ispettore Fazio, a dare un grandissimo dispiacere ai tanti fan di Montalbano. (Continua a leggere dopo la foto)


“Non credo si faranno altre puntate – le parole dell’attore Peppino Mazzotta – le notizie che abbiamo ricevuto finora dicono così. Sono venute a mancare tutte le figure chiave: lo scrittore Andrea Camilleri, il regista Alberto Sironi e lo scenografo Luciano Ricceri. Anche se l’ultimo romanzo di Montalbano, Riccardino, non è stato girato, e io penso e ho sempre detto che sarebbe un dovere morale fare almeno quello, perché chiuse la vicenda del commissario. Ma bisogna rispettare la decisione presa”. (Continua a leggere dopo la foto)

 

Parole che trasudano la profonda amarezza di uno dei protagonisti della serie tv, che ormai si sente profondamente legato non solo alle gesta di Montalbano, ma anche ai luoghi in cui sono state girate le scene. Peppino Mazzotta, infatti, è di origini calabrese e ha confessato di essersi innamorato della Sicilia. Al momento sembra che la Rai abbia deciso di puntare su altre fiction. Anche se resta in tutti il dubbio che un tale successo avrebbe meritato una fine più degna. (Continua a leggere dopo la foto)

Andrea Camilleri ha scritto infatti l’ultimo romanzo del Commissario Montalbano, “Riccardino”, che a questo punto non sbarcherà in televisione. Da quanto trapela da viale Mazzini i dirigenti della televisione pubblica avrebbero deciso di puntare su “Mina Settembre” e soprattutto su “Il commissario Ricciardi”, che in molti considerano il successore di Montalbano. E poi c’è anche la serie “Le indagini di Lolita Lobosco” con protagonista Luisa Ranieri che sarà trasmessa a partire dal 21 febbraio sempre su Rai1. Quella in arrivo lunedì 8 marzo, “Il metodo Catalanotti”, sarà dunque l’ultima puntata del commissario Montalbano.

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