“Ha sbagliato a dire di uccidermi”. Barbara D’Urso contro il vip del momento. E lo studio è dalla sua parte

In questi giorni si parla tantissimo del caso Fedez. Le accuse di censura lanciate alla Rai dal palco del Concertone del Primo Maggio riecheggiano ancora. Così come le polemiche che ne sono scaturite. Nel suo monologo il rapper si è schierato apertamente a favore del ddl Zan, il disegno di legge che ha come obiettivo quello di combattere ogni tipo di discriminazione basata su genere, sesso, disabilità e orientamento sessuale.

Fedez ha tuonato contro alcuni esponenti della Lega che hanno espresso frasi altamente omofobe e non degne di un Paese nel quale i diritti civili devono avere un peso. Poi si è scagliato contro la tv di Stato: “È la prima volta che mi succede di dover sottoporre il testo di un mio intervento ad approvazione politica. Ho dovuto lottare un pochino, ma alla fine mi hanno dato il permesso di esprimermi liberamente”. Dopo che Rai3 respinge al mittente l’accusa di censura preventiva, il cantante pubblica un video nel quale si sente la telefonata con i vertici di Rai3 – la vicedirettrice Ilaria Capitani e i suoi collaboratori – gli viene chiesto di “adeguarsi a un sistema”. (Continua dopo la foto)

I detrattori di Fedez lo hanno accusato di sostenere il ddl Zan e in generale il tema dei diritti civili per convenienza o per visibilità. E hanno scovato alcuni testi di carattere omofobo all’interno delle sue canzoni. Il rapper si è difeso dicendo che da giovane anche lui ha detto cose omofobe, ma ha cercato di migliorarsi nel corso del tempo. Ha confessato che nel quartiere in cui è cresciuto non c’è mai stata educazione in tal senso. (Continua dopo la foto)


Nei testi compaiono anche frasi che incitano alla violenza. Come quelle contro Barbara D’Urso. Nel singolo Blasfemia, viene citata anche la conduttrice con queste parole: “Ti do mezza busta se mi fai un mezzo busto, te la do tutta se ammazzi Barbara d‘Urso perché io non posso ancora concedermi questo lusso”. Durante Pomeriggio 5, Giovanni Ciacci ha detto che Fede dovrebbe chiedere scusa altrimenti è un controsenso. Alessandro Cecchi Paone ha dato tutta la sua solidarietà a Barbara D’Urso sostenendo che le frasi sugli omofobi sono una cosa, mentre l’invito a commettere atti violenti e omicidi un’altra. (Continua dopo la foto)

“Io su queste cose ho sempre volato alto, nonostante fossi a conoscenza bene di questa cosa – ha dichiarato la D’Urso -. Ho sempre comunque fatto mille applausi per il suo impegno”. Inoltre la conduttrice ha assicurato di non serbare alcun tipo di rancore nei confronti di Fedez, nonostante le cose brutte che ha scritto sul suo conto: “Lo so bene cosa mi aveva scritto. Ha sbagliato contro di me augurandomi di essere uccisa. Se però poi cambi idea e fai cose belle, io sono la prima ad applaudire e a dire bravo Fedez”, ha concluso Barbara D’Urso.

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