“L’ho scoperto solo ora”. Bufera su Avanti un altro, il concorrente vuota il sacco. Accusa pesante al programma di Bonolis

Polemica su Avanti un altro, Paolo Bonolis e tutta la produzione del programma nella bufera. L’accusa è pesante, a lanciarla un concorrente che afferma di essere stato censurato. Un nuovo caso dopo quello fatto scoppiare da Fedez durante il concerto del primo maggio. Il rapper milanese, per chi non lo ricordasse, aveva sfruttato questo momento per affrontare problemi molto importanti non solo per lui ma per diverse categorie.

Prima aveva parlato dei lavoratori dello spettacolo e della terribile situazione economica in cui si trovano, criticando aspramente il premier Mario Draghi, poi ha incentrato l’attenzione sul Ddl Zan e le frasi omofobe di alcuni esponenti della Lega. Il problema è che per poterle dire, quelle frasi, Fedez ha dovuto lottare “un pochino”. Era stato lui stesso a raccontarlo, prima e dopo il suo intervento sul palco del Primo Maggio. Tuttavia, subito dopo il monologo di Fedez era arrivata una nota di Viale Mazzini in cui la Rai precisa di non aver mai chiesto anticipatamente i testi degli artisti.


A stretto giro, però, era arrivata la controreplica del rapper che su Instagram ha fatto sapere di “aver registrato la telefonata” incriminata. E subito dopo Fedez ha pubblicato su Twitter la telefonata con la vide-direttrice di Rai Tre Ilaria Capitani: “Subito dopo il monologo di Fedez è arrivata una nota di Viale Mazzini in cui la Rai precisa di non aver mai chiesto anticipatamente i testi degli artisti. Stavolta non c’è una telefonata registrata, ma la bufera su Avanti un altro è scoppiata lo stesso.

A lanciare la bomba il concorrente Ruggero Freddi, famoso nel mondo con il nome di Carlo Masi per essere un attore di film gay. A quanto racconta Alla fine della sua presentazione a Avanti un altro avevo salutato tutte le persone trans, le quali vengono spesso dimenticate, con l’augurio di terminare presto il loro percorso di realizzazione umana

 

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“Scopro solo ora, vedendo la puntata in tv, che il mio augurio è stato cancellato. Questione di tempi televisivi? Direi che di tante sciocchezze che potevano essere editate è stata editato un importante messaggio di inclusione sociale. Grande delusione”. Inutile dire che le parole dell’attore hanno sollevato un polverone e messo in imbarazzo tutta la redazione di Avanti un altro.

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