“L’ho fatto solo con Fabrizio Frizzi”. Antonella Clerici, la rivelazione arriva dopo tanti anni

Antonella Clerici, la rivelazione su Fabrizio Frizzi dopo anni. La conduttrice è pronta a tornare sul piccolo schermo con la nuova edizione The Voice Senior. Una messa in onda a partire dal 26 novembre su Rai Uno che tiene il pubblico con il fiato sospeso. Lo ha anticipato Antonellina in persona durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Tra le sue parole, anche una confidenza dopo anni dal decesso del noto conduttore italiano.

“Penso sia così in tutti gli ambienti, certo la tv è un mondo molto competitivo. Ma io ho trovato un sistema: non frequento l’ambiente, così non si alimentano rivalità e pettegolezzi. Io uscivo con Fabrizio Frizzi, vedo Carlo Conti, sento Paolo Bonolis”, confida la conduttrice.

Antonella Clerici Fabrizio Frizzi confessione dopo anni

“Ho degli amici, ma ho imparato che se frequenti questo ambiente finisci per vedere sempre le stesse persone e parlare solo e sempre di tv, cosa che mi annoia molto visto che ne faccio già abbastanza. Invece mi interessa parlare con persone che mi possano arricchire con altri argomenti”, aggiunge.


Antonella Clerici Fabrizio Frizzi confessione dopo anni

Antonella Clerici ha poi sottolineato in merito alla notorietà raggiunta: “Non mi circondo di persone che mi danno ragione, ma di persone intelligenti. Non ho dei lacchè; ho autori, ho persone di mia fiducia che mi dicono sempre quello che pensano. Anzi a volte pure troppo duramente. Non ho un grande ego, mentre vedo tanti colleghi che nei posti pubblici amano mettersi in mostra”.

Antonella Clerici Fabrizio Frizzi confessione dopo anni
Antonella Clerici Fabrizio Frizzi confessione dopo anni

“Io al contrario vorrei sparire. Il mio ego si esprime solo sul palco, lì sento che devo tirare fuori la mia personalità”, per poi chiarire: “Di mio sono umile, una timidezza di fondo che mi ha sempre tenuto con i piedi per terra”. La conduttrice ha poi aggiunto: “L’età che avanza mi fa girare le pal*e. Molto. Mi girano perché la vita che ho da vivere è più corta di quella che ho già vissuto: guardo il famoso metro di Nanni Moretti e mi vengono i nervi”.