“Situazione grave”. Alberto Angela è pronto a raccontare tutto. Da anni si batte per questa ragione

Sta per tornare. Alberto Angela, conduttore e divulgatore scientifico tra i più apprezzati nonché vero e proprio sex symbol, sarà presto di nuovo in tv con la nuova edizione di “Ulisse – Il piacere della scoperta”. In particolare mercoledì 21 aprile 2021. Col suo programma seguitissimo, il figlio di Piero ha messo tutti d’accordo, pubblico e critica: è il degnissimo erede di suo padre. In occasione dell’importante traguardo dei 20 anni della trasmissione ci sono tante sorprese per gli spettatori.

Tanto per cominciare Alberto e Piero Angela si ritroveranno insieme. Il conduttore Rai ha inoltre svelato alcuni curiosi retroscena su quello che vedremo sullo schermo. Il protagonista assoluto sarà l’ambiente e l’esigenza di tutelarlo. “L’idea – ha spiegato Alberto a DiPiù – è di dimostrare come si è sviluppata la coscienza di questi problemi. E come la situazione sia diventata sempre più grave. Utilizzeremo anche filmati d’epoca tratti dai primi programmi che mio padre dedicò al tema”. (Continua a leggere dopo la foto)


Nell’ultima puntata di “Ulisse – Il piacere della scoperta” Alberto Angela e suo padre Piero saranno insieme e parleranno di un’incredibile avventura. Si tratta di uno dei viaggi più affascinanti che i due esploratori hanno compiuto. La puntata sarà ambientata in uno dei posti più inospitali, ma allo stesso esotici del mondo: il deserto del Sahara. Qui i due conduttori saranno alla ricerca di qualcosa di speciale: “Cercavamo i resti di un’armata persiana mai ritrovata”. (Continua a leggere dopo la foto)

“È ancora lì da qualche parte, sepolta sotto la sabbia” rivela Alberto Angela. E non vediamo l’ora di gustare le immagini di questa ennesima straordinaria avventura, immersi in un paesaggio unico, pericoloso e meraviglioso. Dopo aver incassato le lodi e gli elogi di un collega ed esperto di tv come Alessandro Cecchi Paone, che ritiene Alberto inimitabile, il conduttore spiega: “Curare la natura significa curare noi stessi. E bisogna cominciare subito. (Continua a leggere dopo la foto)

Non c’è tempo da perdere, Alberto Angela, che ha tre figli Riccardo (1998), Edoardo (1999) e Alessandro (2004), teme per il futuro dei giovani. E ancora una volta con il suo Ulisse vuole sensibilizzare quante più persone possibili sulla nuova coscienza ambientale. Un nuovo modo di pensare, ma soprattutto di vivere, la nostra amata e vituperata Terra che ognuno di noi dovrebbe fare proprio.

“Sono scoppiato a piangere”. Alberto Angela, davanti a tutto quel dolore il conduttore si è arreso