La programmazione estiva della Rai si prepara a cambiare passo, con una strategia che punta a evitare gli errori del passato e a difendere uno degli slot più competitivi della televisione italiana. Al centro della manovra c’è Affari Tuoi, che quest’anno prolungherà la propria stagione ben oltre le tempistiche abituali. Una scelta maturata dopo quanto accaduto lo scorso anno, quando la chiusura anticipata a giugno lasciò campo libero a Gerry Scotti e al successo de La Ruota della Fortuna, capaci di conquistare il pubblico per oltre due mesi senza una vera concorrenza da parte del servizio pubblico.
Questa volta, però, Viale Mazzini ha deciso di presidiare l’access prime time fino alla fine di luglio, mantenendo acceso l’interesse degli spettatori con il suo titolo di punta. Una scelta che risponde alla necessità di non perdere terreno proprio nella fascia oraria più preziosa del palinsesto. Ma dietro questa decisione si nasconde già un’altra questione cruciale: cosa accadrà quando Stefano De Martino si fermerà per la pausa estiva.

Stefano De Martino, chi lo sostituisce in estate
Il precedente non gioca a favore delle soluzioni più tradizionali. L’anno scorso, infatti, il vuoto lasciato dallo stop del gioco dei pacchi fu riempito da Techetechetè, ma il risultato fu deludente, complice l’exploit inatteso del competitor di Mediaset. Per questo motivo, la Rai ha deciso di cambiare approccio, puntando su un quiz capace di mantenere alta l’attenzione anche nel mese di agosto, tradizionalmente più difficile sul fronte degli ascolti.
Il passaggio avverrà a metà luglio, segnando un momento chiave della stagione televisiva. Domenica 19 andrà infatti in onda l’ultima puntata di Affari Tuoi, che tornerà poi soltanto a settembre. Dal giorno successivo si aprirà una nuova fase, con la rete pronta a schierare uno dei suoi volti più riconoscibili per raccogliere il testimone nell’access prime time.

Nelle settimane scorse, le ipotesi sul tavolo erano due: da una parte Nicola Savino, dall’altra Marco Liorni. Inizialmente sembrava il primo il favorito, grazie a un progetto sviluppato insieme alla casa di produzione Blu Yazmine. Il format, intitolato La Subasta, si ispirava a un modello sudamericano basato su offerte e rilanci, ma qualcosa non ha convinto fino in fondo i vertici dell’azienda. Nonostante la stima per Savino, i test interni condotti in gran segreto hanno portato alla decisione di accantonare il progetto.
Ed è proprio qui che si colloca la svolta della vicenda. Con l’uscita di scena dell’ipotesi Savino, la Rai ha scelto di puntare su una soluzione più solida e collaudata, capace di garantire risultati immediati senza bisogno di rodaggio. Dal 20 luglio, infatti, dovrebbe approdare alle 20:30 su Rai 1 una versione rivisitata de L’Eredità, affidata a Marco Liorni.

Una scelta che guarda alla continuità e alla sicurezza degli ascolti. L’Eredità è infatti uno dei titoli storici della rete, in onda dal 2002 e da anni tra i programmi più seguiti del panorama televisivo italiano. Il quiz continuerà la sua programmazione tradizionale nel pomeriggio fino al 31 maggio, per poi lasciare spazio a Reazione a Catena condotto da Pino Insegno. Dopo una breve pausa, Liorni tornerà così in una nuova veste, accompagnando il pubblico per tutta l’estate fino ai primi giorni di settembre, quando la stagione televisiva riprenderà a pieno regime.


