Adriana Volpe e la sua famiglia sono state colpite da un grave lutto nelle ultime ore. È morto Ernesto Parli, il suocero della conduttrice ed ex concorrente del Grande Fratello Vip 4. L’ex presidente del Chiasso e padre del marito della Volpe Roberto, era risultato positivo al coronavirus e negli ultimi giorni aveva molto preoccupato la famiglia al punto che visto l’aggravarsi della situazione giovedì scorso Adriana, che era al corrente delle sue condizioni di salute, ha preferito lasciare la Casa del GF Vip tra lo sgomento di tutti.
Solo Patrick Ray Pugliese infatti era a conoscenza del problema di Adriana ma fuori, su siti e giornali, la voce di un suo parente contagiato dal covid-19 circolava già con insistenza. Poi, dopo la sua uscita di scena, Alfonso Signorini ha fatto chiarezza nel corso di una diretta Instagram e confermato di fatto l’indiscrezione. (Continua dopo la foto)

Dopo la tragica notizia, Adriana Volpe ha voluto ringraziare i suoi follower di Instagram per l’affetto e la solidarietà: “In questo momento è veramente difficile per me trovare parole per esprimere ciò che ho dentro Il cuore – ha scritto in un post – Ma è proprio da lì che parte il mio immenso GRAZIE per tutto il calore, l’affetto la solidarietà che mi state dimostrando”. (Continua dopo la foto)
“È incredibile e prezioso. Il nostro mondo è in ginocchio, ma dobbiamo essere fermamente convinti che andrà tutto bene. Vi chiedo una preghiera per la mia famiglia. Adriana”, ha concluso la conduttrice. Anche la produzione del Grande Fratello Vip ha voluto unirsi al cordoglio dell’ex inquilina e della sua famiglia: “Un forte abbraccio ad Adriana da tutta la famiglia di Grande Fratello. Siamo vicini a te e ai tuoi cari con tutto il nostro affetto”, si legge sulle pagine social ufficiali del reality. (Continua dopo foto e post)

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Anche la FC Chiasso ha dedicato un post a Ernesto Parli, presidente della società dal 1976 al 1982: “Grazie alla sua intraprendenza, riuscì a portare sul palcoscenico del Riva IV nomi illustri, come ad esempio José Altafini. Nel 1978 i rossoblù, allenati da Otto Luttrop, giunsero in semifinale di Coppa Svizzera, dove vennero immeritatamente sconfitti dal Servette, e furono promossi nell’allora Lega Nazionale A. La stagione successiva il Chiasso si rese protagonista dell’acquisto di Franco Cucinotta, uno degli attaccanti più ricercati della massima categoria elvetica. L’obiettivo era quello di recitare un ruolo di primo piano nel massimo campionato elvetico. Alcuni infortuni tarparono le ali alla squadra di confine che terminò il campionato in ottava posizione. Nel 1982 Parli lasciò la presidenza nelle mani di Bruno Bernasconi. Ai familiari giungano le più sincere e sentite condoglianze da parte della società FC Chiasso”.
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