L’eco della prima serata del Festival di Sanremo 2026 continua a farsi sentire anche fuori dal palco dell’Ariston. E così, nella puntata odierna di Storie Italiane, il rotocalco mattutino guidato da Eleonora Daniele ha acceso i riflettori non solo sulle canzoni in gara, ma anche sui dettagli che più hanno fatto discutere il pubblico a casa: i look dei conduttori e dei 30 Big. Un’analisi attenta, a tratti pungente, che ha trasformato lo studio in una piccola arena di opinioni tra eleganza, provocazione e stile personale.
Nel corso del dibattito, la conversazione si è spostata inevitabilmente sull’outfit di Can Yaman, attesissimo protagonista televisivo e volto di Sandokan. Ma ricordiamo che la sua carriera da attore è iniziata grazie alle serie tv turche nel 2014, ma il successo è arrivato nel 2017 con il ruolo di Ferit Aslan, un ricco uomo d’affari, in Bitter Sweet – Ingredienti d’amore e proseguito con il ruolo del fotografo Can Divit in DayDreamer – Le ali del sogno. Tornando al Festival, la sua scelta di presentarsi sul palco del Teatro Ariston con la camicia aperta e il petto in evidenza non è passata inosservata. Una giornalista presente in studio ha espresso senza esitazioni il proprio dissenso: “Il petto villoso e unto non lo puoi mostrare…Era oliato…Era proprio unto di olio…Si vedeva…Tu al Festival di Sanremo chiudi la camicia e metti una cravatta”. Parole nette, che hanno immediatamente acceso il confronto.
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Can Yaman a Sanremo 2026, critiche a Storie Italiane
A quel punto, un altro ospite ha provato a smorzare i toni, ricordando come anche in passato qualche uomo abbia scelto di osare sul piano estetico: “Ha mostrato una volta un uomo rispetto a una donna…”. Ma la replica non si è fatta attendere. La stessa giornalista ha ribadito la propria posizione, sottolineando come un evento trasmesso in tutto il mondo richieda una certa sobrietà, soprattutto in un’edizione partita in modo meno brillante rispetto agli ascolti record dello scorso anno: “In mondovisione però…Guardate qua, è lucido”.

Tra una stoccata e l’altra, è intervenuto anche un opinionista che ha offerto una lettura diversa della scelta dell’attore, spiegando che probabilmente si trattasse semplicemente di una crema dall’effetto brillante: “Evidenzia il suo corpo scolpito…”. Lo stesso ha poi aggiunto, con una punta di ironia, che forse l’abito indossato fosse eccessivamente aderente: “Tutto troppo strizzato”. Un dettaglio che, secondo lui, avrebbe contribuito ad alimentare ulteriormente la discussione sul look.


A #storieitaliane non è piaciuto il petto unto di Can Yaman 😅 #sanremo2026 pic.twitter.com/dUN91YoY7m
— J❌ker 🤡 (@potterhead_1000) February 25, 2026
Quando il dibattito sembrava destinato a rimanere ancorato alle critiche, è stata proprio la padrona di casa a cambiare prospettiva. Eleonora Daniele ha infatti deciso di spezzare una lancia a favore dell’attore, offrendo una chiave di lettura diversa e più leggera della vicenda: “Secondo me siete tutti gelosi di Can Yaman perché è un gran figo e si può permettere pure la camicia aperta con tanto di olio”. Una battuta che ha strappato sorrisi e alleggerito il clima, trasformando la polemica in un momento di spettacolo nello spettacolo. E così, tra ironia e frecciatine, anche il look è diventato protagonista di questa intensa settimana sanremese.


