Trovata morta in casa la giovane famosa di 27 anni, protagonista del web per il suo stile di vita estremo. Seguiva da anni una dieta fruttariana rigorosa, convinta che fosse la chiave per purificare corpo e mente. Negli ultimi tempi pesava appena 22 chili e appariva sempre più fragile, ma continuava a difendere la sua scelta come “un percorso spirituale”. Amici e conoscenti avevano notato un peggioramento evidente, ma lei rifiutava ogni aiuto medico, certa di potersi curare solo con la frutta.
La giovane viveva da sola, quasi isolata dal resto del mondo. I proprietari della casa in cui abitava hanno raccontato che “era emaciata, con gli occhi infossati e le ossa sporgenti”. Già al suo arrivo, non riusciva a camminare senza sostenersi. Il personale, preoccupato, aveva più volte offerto assistenza medica, ma lei aveva sempre rifiutato. “Voleva solo che le consegnassimo frutta, seguendo le sue indicazioni”, hanno ricordato, spiegando che non usciva mai dalla stanza.
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“L’hanno trovata morta a casa”. Choc per la famosa infleuncer 27enne, in che condizioni era
Karolina Krzyzak è stata trovata senza vita nel suo appartamento a Bali, dove viveva da alcuni mesi.”Non è raro ricevere richieste particolari su diete vegane”, ha raccontato il direttore della struttura, “ma il suo caso era veramente singolare”. Il giorno della tragedia, il personale l’ha trovata riversa sul pavimento, immobile, con la pelle a chiazze e i capelli grigi. Una scena che ha lasciato tutti sotto shock. Chi l’ha vista per primo ha parlato di un corpo ormai stremato, senza più forze.

Secondo quanto riferito da un amico, soffriva di osteoporosi avanzata e di una forte carenza di albumina, che le causava gonfiore alle gambe. Aveva anche denti danneggiati, unghie giallastre e dolori costanti. “Non pesava più di 27 chili”, ha raccontato una conoscente. “Aveva bisogno di aiuto medico e psicologico, ma chi le stava intorno spesso incoraggiava i suoi comportamenti invece di fermarla”.


Negli ultimi anni aveva trasformato il suo percorso in un esempio pubblico, condividendo video e post in cui promuoveva la dieta fruttariana come stile di vita. I suoi contenuti attiravano migliaia di follower, affascinati dal messaggio di purezza e controllo. Ma dietro quell’immagine luminosa si nascondeva una spirale di isolamento e sofferenza, che l’ha condotta a una fine tragica. Una notizia che ha scosso il mondo dei social e riaperto il dibattito sui rischi delle diete estreme.


