Tra un trionfo e l’altro, un torneo vinto e un altro appena sfiorato, Jannik Sinner continua a scrivere la sua storia nel tennis mondiale. L’altoatesino ha scalato la classifica ATP in pochi mesi, conquistando non solo la vetta del ranking ma anche l’affetto incondizionato di milioni di tifosi. Dallo Slam australiano alla semifinale di Wimbledon, passando per le battaglie contro Carlos Alcaraz, ogni match di Sinner è ormai un evento globale. Il suo stile di gioco, preciso e potente, ha conquistato anche gli appassionati più esigenti.
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Nonostante la pressione dei riflettori e i ritmi serrati imposti dal calendario internazionale, Sinner mantiene un equilibrio raro. Dopo la finale persa al Roland Garros contro il suo rivale spagnolo, molti si aspettavano che si rifugiasse in una pausa lontano da tutti. Invece no: il giorno successivo, il tennista ha fatto qualcosa che pochi avrebbero immaginato, ma che dice moltissimo su di lui. Si è recato dal veterinario, accompagnando il suo gatto per una visita, segno tangibile di una passione che va ben oltre la racchetta.

Sinner, donazione da 5 milioni di dollari
Sinner, infatti, non nasconde il suo amore per gli animali. Non è solo un vezzo privato, ma un sentimento profondo che ora, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe tradursi in un gesto concreto. L’account Instagram Crosspitdv ha riportato che il campione italiano avrebbe fatto una donazione da 5 milioni di dollari per finanziare la costruzione di un centro di 15 ettari dedicato alla cura dei cani traumatizzati e abbandonati. Il progetto, che si chiamerebbe “Dogtopia”, nascerebbe nei pressi di Bologna e avrebbe lo scopo di diventare un punto di riferimento per la riabilitazione e l’affido di animali in difficoltà.

La notizia ha immediatamente fatto il giro dei social, scatenando l’entusiasmo di chi ama gli animali. I commenti sotto al post sono un concentrato di affetto e gratitudine: “Il ragazzo dai capelli rossi più speciale che ci sia…”, scrive un utente, mentre un altro aggiunge: “Spero che anche altri atleti, calciatori in primis, seguano il suo esempio. Meglio i cani di tanti luridi umani”. C’è anche chi esagera con la devozione: “Un ragazzo speciale, forse inviato dagli Dei”. In tanti promettono di sostenerlo ancora di più, anche fuori dal campo.

Naturalmente, non mancano le critiche. Qualcuno si interroga sul perché la cifra sarebbe stata versata in dollari e non in euro, considerato che Sinner è italiano e il progetto si troverebbe in Italia. E l’Adnkronos, che ha rilanciato l’indiscrezione, invita alla cautela: “Il nome di Sinner, in realtà, al momento viene accostato al progetto con una certa ‘fantasia’”, scrive l’agenzia, lasciando intendere che la notizia non è ancora confermata. Una cosa però è certa: l’affetto del campione per gli animali non è una posa. “Li amo, non ne abbiamo mai avuto uno. Loro sono fedeli, leali e a volte provano anche ad ascoltarti. A me piacciono molto gli animali, i cani in particolare”, ha detto in un’intervista. “Non so se ne prenderei mai uno mentre sono ancora nel circuito, bisogna dedicargli tempo. Dopo però, sicuramente”.


