Partita per la Pace, Maradona abbraccia il Papa: “È lui il fuoriclasse”

Lo sport può contribuire alla “cultura dell’incontro” nella quale popoli e persone diverse “conservando la loro propria identità, possono convivere in armonia e nel reciproco rispetto”. E poi: “Le religioni sono chiamate a essere vincolo di pace, mai di odio”. Lo ha detto papa Francesco nell’udienza agli sportivi partecipanti alla “Partita Interreligiosa per la Pace”. L’avvenimento, ha affermato il Pontefice, possa essere gesto di “una nuova era in cui i popoli non alzeranno più la spada l’uno contro l’altro”. “La partita – ha ricordato il Pontefice – è l’ occasione per raccogliere fondi per progetti di solidarietà, ma soprattutto per riflettere sui valori della pacifica convivenza: la lealtà, l’accoglienza, il dialogo e la fiducia per l’altro. Si tratta di valori che esistono a prescindere dalla razza, dalla cultura e dal credo religioso”. Maradona ha commentato il lungo abbraccio fra lui e il Pontefice connazionale: “Papa Francesco è molto più di Maradona. È lui il vero fuoriclasse”. “Mi ero allontanato dalla Chiesa – ha detto ancora l’ex fuoriclasse – perché pensavo non facesse abbastanza per i bisognosi, ma con Francesco è diverso. Cosa mi ha detto? Che mi stava aspettando”. Maradona ha donato una maglia dell’Argentina su cui è scritta la dedica: “A papa Francesco con tutto il mio affetto e molta pace per tutto il mondo”; sulle spalle della maglia dell’”albiceleste”, il numero 10 e la scritta “Francisco”.