La basilica di Santa Giustina, a Padova, è pronta ad accogliere questa mattina l’ultimo saluto ad Alex Zanardi. I funerali sono in programma alle 11, ma le autorità cittadine prevedono un’affluenza tale da rendere insufficiente anche uno spazio imponente come quello della navata centrale, capace di contenere mille persone sedute e altre duemila in piedi. Per questo il Comune ha disposto un maxischermo nell’antistante Prato della Valle, una delle piazze più grandi d’Europa.
La scelta del luogo aggiunge ulteriore intensità al momento: è la stessa basilica che aveva ospitato i funerali di Giulia Cecchettin. Questa volta, davanti all’altare, ci sarà anche la handbike con cui Zanardi vinse l’oro paralimpico a Londra nel 2012, portata simbolicamente accanto alla bara dagli atleti di Obiettivo3, il progetto voluto e finanziato da lui e oggi guidato dal figlio Niccolò.
“Vicina fino all’ultimo”. Alex Zanardi, chi è e cosa fa la moglie Daniela

Alex Zanardi, la decisione sui funerali
La famiglia ha chiesto il massimo riserbo: non ci saranno dirette televisive delle esequie, nonostante le richieste arrivate da alcune emittenti locali. Una decisione coerente con il silenzio mantenuto dalla moglie Daniela e dal figlio Niccolò dopo l’incidente di Pienza del 2020, che aveva spento il sorriso pubblico di Alex tra ricoveri, ritorni a casa e lunghi periodi di assistenza.
Da tre anni Zanardi era ricoverato in una struttura specializzata, da cui partirà il suo ultimo viaggio. Accanto a lui ci sarà padre Federico Lauretta, parroco della basilica, mentre a celebrare il funerale sarà don Marco Pozza, cappellano del carcere di Padova e amico personale dell’ex pilota. Fu proprio attraverso lui che papa Francesco fece arrivare alla madre di Zanardi una corona del rosario e una lettera.

L’addio riunirà volti dello sport, della televisione e delle istituzioni. È annunciata la presenza di Fabio Fazio, che domenica a Che tempo che fa aveva aperto la puntata chiedendo una lunga standing ovation per “dell’amico Alex”. Atteso anche Gianni Morandi, che sui social ha ricordato un duetto con Zanardi sulle note di My way.

Saranno presenti anche il presidente del Veneto Alberto Stefani, che ha proclamato il lutto regionale, Luca Zaia, Matteo Lepore, Giovanni Malagò e Bebe Vio. A Bologna le bandiere degli edifici pubblici saranno a mezz’asta, mentre Padova si prepara a trasformare il dolore in un abbraccio collettivo per un campione che ha segnato lo sport e la vita pubblica italiana.


