Yoko Ono in ospedale. La notizia è stata riferita dai media americani. In un primo momento si era diffusa la voce di un ictus che avrebbe colpito l’artista, 83 anni. Ma il figlio Sean su Twitter ha smentito le voci, affermando che la madre non ha avuto un ictus, ma solo disidratazione e stanchezza, e che ora sta bene. Il portavoce dell’artista Elliot Mintz ha smentito sua volta, affermando che si tratta di influenza: ”Non c’è ictus, non è in pericolo di vita”, ha detto, riferisce l’Abc. Il ricovero venerdì, ma dallo stesso portavoce si apprende che Yoko Ono potrebbe essere dimessa domenica e che si è trattato di una misura precauzionale. È stata portata via da casa sua alle 21.05 ora locale, ”in stato di incoscienza” secondo le fonti di Cbs. Ma a sdrammatizzare ulteriormente la situazione arriva anche il tweet di Sean Ono Lennon, figlio di Yoko e John, che della madre scrive: ”Solo disidratazione e stanchezza, ora sta bene” e poi ”L’unico ‘colpo’ che ha avuto è un colpo di genio”.
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Yoko Ono è la vedova di John Lennon: i due si si incontrarono nel 1966 e divennero amanti e compagni artistici. L’artista giapponese è stata spesso accusata, soprattutto dai fan dei Beatles, di essere stata la principale causa dello scioglimento dei Fab Four. Altri sostengono che non fu lei la causa, poiché alla fine degli anni sessanta i membri dei Beatles si stavano inevitabilmente muovendo in direzioni diverse sia musicalmente sia nella vita privata. In genere i Beatles, quando erano in studio di registrazione, non permettevano la presenza di estranei; invece John Lennon invitò Yoko Ono ad accompagnarlo durante le prime sessioni di registrazione per il White Album. I due rimasero insieme durante queste e altre sessioni. Inizialmente era una semplice osservatrice, ma successivamente cominciò a dare consigli a Lennon, sempre interessato e influenzato dalla sua opinione, fino ad offrire suggerimenti, nonché critiche, all’intero gruppo.
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