Cari ragazzi, fareste meglio a mettervi l’anima in pace. Sabrina Ferilli di toy-boy veri, in carne e ossa, non ne vuole proprio sapere. Certe situazioni l’attrice preferisce relegarle al grande schermo, dove è appena tornata con la commedia di Fausto Brizzi Forever Young, che racconta appunto il senso del ridicolo di chi non si rassegna alla propria età e vuole vivere una nuova adolescenza fuori tempo massimo. Ma una volta terminata la finzione del caso, ecco cosa ha rivelato la bella star.
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Intervistata dal Corriere della Sera, la Ferilli ha infatti spiegato cosa pensa delle relazioni nate tra persone con una notevole differenza anagrafica: “Non potrei mai stare con un ragazzo di 30 anni più giovane di me, il gioco finisce presto, nel tempo diventerebbe lui il carnefice e io la vittima. Per una legge naturale credo che nella coppia i più giovani siano destinati a comandare e il rischio è di rendersi ridicoli, di farsi mettere ko emotivamente. Mi piacciono le relazioni paritarie: si piange, si litiga, si cresce, si costruisce, se non stai con un coetaneo come fai a farlo?”.
Nonostante casi del genere siano ormai all’ordine del giorno, insomma, l’artista romana non si riconosce proprio in questa nuova tendenza: “Due persone di 30 e 60 anni sono morfologicamente diverse, è un’accoppiata tra una gazzella e un elefante, ‘na cosa strana. Io avrei avuto più di un incubo se a 30 anni fossi andata a letto con uno di 60″.

Sabrina ha poi ammesso di non andare troppo d’accordo con le nuove tecnologie: “Non ho Instagram, Facebook lo uso solo per le date del mio tour teatrale, non ho l’iPhone, ho un Nokia 63 da 25 euro che non fa neanche le fotografie, ogni tre messaggi mi dice memoria piena e per leggere il quarto devi eliminare gli altri tre. Sto tra Marte e la Terra, in ‘sto mondo che è andato avanti ma si è scordato di me”.
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