Ilona Staller nei guai per il morso di un cane. L’ex regina del porno, nota con il nome di Cicciolina, è finita sotto processo perché avrebbe chiesto alla Vittoria Assicurativa di risarcirle il danno derivante da una dentata di un amico a quattro zampe, presentando un certificato medico falso, firmato da un finto dottore, Giancarlo Strani. Motivo per cui, come riporta Il Corriere della Sera, anche Strani – un caro amico della 63enne pornodiva – siede sul banco degli imputati, con l’accusa di esercizio abusivo della professione. A Cicciolina è contestata la frode all’assicurazione.
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L’aggressione risalirebbe al 19 novembre del 2011 e di quel morso sul mignolo della mano sinistra della star del cinema a luci rosse non c’è mai stato un segno visibile. Inoltre, sarebbe sconosciuta anche la razza del cane che avrebbe aggredito quel mattino l’attrice. A finire nel mirino del pm Mario Pesci è in realtà la richiesta di risarcimento danni inoltrata dalla Staller, che nel marzo del 2012 dichiarò che a seguito di quel morso non avrebbe lavorato per tre mesi. Ad attestare l’incapacità lavorativa era stato proprio Strani, del quale non è stato possibile rintracciare alcuna iscrizione nell’albo professionale dei medici. Ed è proprio questa circostanza che ha fatto sorgere i dubbi sull’incidente di quattro anni fa.
Solo quando l’assicurazione aveva chiesto di poter valutare i danni, come da prassi, sono saltate fuori le difficoltà a reperire l’iscrizione di Strani nell’albo professionale. Tutti fattori che hanno spinto l’assicurazione a presentare denuncia alla procura.
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